March 16, 2011 / 3:20 PM / 9 years ago

BORSA USA aumenta perdite, guarda a Giappone e Medio Oriente

NEW YORK, 16 marzo (Reuters) - Sono in calo gli indici azionari Usa, che non riescono a consolidare il recupero e devono digerire le ultime statistiche macro che fotografano il surriscaldamento dei prezzi alla produzione e la debolezza del settore edile.

A monte delle perdite restano i timori sulle evoluzioni della crisi nucleare giapponese e dei disordini in Medio Oriente.

Spinti dall’accelerazione dei costi di alimentari ed energia i prezzi alla produzione Usa mostrano a febbraio il rialzo più significativo da circa un anno e mezzo, mentre sempre il mese scorso i dati relativi all’avvio di nuovi cantieri deludono ampiamente le attese dei mercati finanziari.

Continuano intanto a preoccupare gli investitori il susseguirsi di notizie dal Giappone e dal fronte mediorientale, con i gravi disordini in Bahrein che gonfiano le quotazioni del graggio.

“Il livello di incertezza è quanto mai elevato e di questo i mercati non possono non tenere conto” dice Oliver Pursche, presidente Gary Goldberg Financial Services.

Deboli gli immobiliari dopo le statistiche macro sul settore edile di febbraio; il sottoindice .DJUSHB cede 1,7% e quasi 2% perde il titolo PulteGroup (PHM.N).

Arretra di oltre 2% Apple (AAPL.O), declassata da Jmp Securities a “market perform” da “outperform”.

Male anche Ibm (IBM.N), in calo di 2,7% dopo un’identica bocciatura da parte di Bernstein.

Poco dopo le 16 italiane cedono 0,85% il Dow Jones .DJI e 0,68% lo Standard & Poor’s 500 .SPX. Il Nasdaq .IXIC cede 0,62%.

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