November 19, 2010 / 4:15 PM / 10 years ago

Borsa Usa procede in calo, paga stretta banca centrale cinese

NEW YORK, 19 novembre (Reuters) - Si muovono con il segno negativo gli indici azionari Usa, depressi dal nuovo provvedimento della banca centrale cinese per combattere la continua accelerazione dei prezzi al consumo.

A contenere il ribasso concorrono però gli incoraggianti risultati trimestrali di alcune società del comparto tecnologico.

Per la seconda volta nelle ultime due settimane la Banca popolare cinese ha innalzato di 50 punti base le riserve obbligatorie degli istituti di credito presso la banca centrale.

“Sul settore delle materie prime è aumentata la pressione dopo la nuova stretta cinese, dal momento che qualsiasi misura restrittiva è destinata a contenere il potenziale di crescita” osserva Michael McGervey di McGervey Wealth Management.

“Considerata la posizione della Cina come primo consumatore mondiale di commodities un rallentamento della crescita implica naturalmente ripercussioni sulla domanda” aggiunge.

Sul mercato azionario hanno pesato nelle ultime settimane oltre ai timori sull’inflazione cinese quelli sulla grave crisi finanziaria irlandese, che ieri i mercati vedevano invece in fase di rapida soluzione.

In calo di oltre 1% i derivati Nymex sul greggio, che portano a una correzione di 1% anche nell’indice S&P degli energetici. Sotto tono anche il cambio del dollaro.

Sul versante positivo da segnalare il rally di Dell DELL.O e Marvell Technologies (MRVL.O), forti entrambe di un utile trimestrale superiore alle attese e la prima anche di una revisione migliorativa delle stime.

Il titolo Marvel è il migliore del Nasdaq 100 con un rialzo di 4,4% a 19,76 dollari, mentre Dell avanza di 2,5% a 14 dollari.

Intorno alle 17 italiane il Dow Jones .DJI cede 0,25%, lo Standard & Poor’s 500 .SPX segna -0,27% e il Nasdaq Composite .IXIC -0,21%.

L’S&P 500 continua a orbitare intorno ai 1.200 punti e a parere degli analisti tecnici se non riuscirà a superare con convinzione tale soglia potrebbe rimanere in range stretto da qui a fine anno.

Il presidente Fed Ben Bernanke è tornato a respingere le critiche al nuovo programma di acquisto di asset varato dall’istituto centrale, sostenendo che un’economia Usa in miglior salute è un elemento chiave per la ripresa globale ed escludendo che Washington punti a un indebolimento del cambio.

Vola il titolo Del Monte DLM.N, in rialzo di oltre 10% a 17,36 dollari dopo le indiscrezioni Reuters circa un interesse da parte del gruppo di private equity Kohlberg Kravis Roberts & Co (KKR.N).

General Motors (GM.N) corregge di 1,6% a 33,65 dollari, reduce dal rientro in borsa di ieri che ha segnato la più grande ipo nella storia Usa.

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