November 8, 2010 / 4:24 PM / 10 years ago

BORSA USA - Indici deboli con finanziari, pesa recupero dollaro

NEW YORK, 8 novembre (Reuters) - Gli indici della borsa Usa, in particolare S&P 500 e Dow Jones, ritracciano dai massimi di due anno toccati la scorsa settimana appesantiti dalla forza odierna del dollaro.

Ancora l’onda lunga dell’annuncio del quantitative easing e i segnali di un rafforzamento del ciclo economico contribuiscono comunque ad arginare le perdite dell’azionario.

La borsa Usa è reduce da cinque settimane consecutive di guadagni e ha rivisto livelli che non toccava dai tempi pre-fallimento Lehman Brothers, nel settembre 2008. Il rally è stato favorito dall’annuncio della Fed dell’intenzione di comprare 600 miliardi di titoli governativi per rinvigorire l’economia e dalla vittoria dei repubblicani alle elezioni Usa di metà mandato.

Nonostante la forza ritrovata del dollaro stia deprimendo i corsi azionari, secondo Nicholas Colas, chief market strategist di ConvergEx Group a New York, il trend sottostante del mercato rimane improntato al rialzo grazie al quantitative easing e alla speranza di altri dati macro positivi dopo quello sugli occupati di venerdì scorso.

Intorno alle 17 l’indice l’S&P 500 .SPX cede lo 0,42%, il Dow Jones .DJI lo 0,53% mentre il Nasdaq .IXIC è poco mosso (-0,01%).

Sotto pressione i finanziari, come dimostra il relativo indice S&P Financial .GSPF in ribasso di oltre l’1%, appesantito da titoli come Wells Fargo&Co (WFC.N) e State Street (STT.N).

Il recupero del dollaro deprime le quotazioni delle materie prime e del petrolio, i cui acquisti avvengono in dollari. Alcoa (AA.N), il maggiore produttore di alluminio negli Usa, cede l’1,35%, il petrolifero Exxon Mobile (XOM.N) è in calo dello 0,3%.

Secondo il Wall Street Journal, AOL AOL.N starebbe esplorando delle opzioni strategiche, tra cui un qualche legame con Yahoo YHOO.O (+1%).

Denaro su Intel (INTC.O) grazie a Ubs che ha migliorato il giudizio a “buy” da “neutral”. La banca svizzera stima inoltre per il settore dei semiconduttori altri due trimestri di aggiustamento di scorte a livello globale.

Infine, McDonald’s (MCD.N) si muove in territorio negativo dopo aver riportato in ottobre vendite inferiori alle aspetattive nelle catene Usa.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below