January 20, 2010 / 4:16 PM / 11 years ago

BORSA USA in calo, pesano trimestrali bancarie

NEW YORK, 20 gennaio (Reuters) - La borsa Usa scambia in rosso nelle prime battute, appesantita dalla debolezza del settore bancario, penalizzato dalle trimestrali di oggi che fanno temere per quelle di prossima pubblicazione.

Il clima è sfavorevole all’equity a livello globale, con i segnali di un mutamento di clima in Cina a dettare l’intonazione fin dalla mattinata europea. Le autorità monetarie di Pechino hanno reagito al recente balzo degli impieghi imponendo alle principali banche del paese una brusca frenata sull’erogazione di nuovi prestiti.

Ma anche negli Stati Uniti si respira un’aria diversa, dopo la decisione degli elettori del Massachusetts di affidare a un repubblicano il seggio che fu di Edward Kennedy. Lo spostamento dell’asse in Senato a favore dei conservatori potrebbe rendere più difficile per l’amministrazione Obama il proseguimento della politica espansiva di contrasto alla crisi.

Intorno alle 17,00 il Dow Jones .DJI cede l’1,68%, lo Standard & Poor’s 500 .SPX l’1,57% e il Nasdaq .IXIC l’1,86%.

In difficoltà il settore bancario. Cede circa il 2% Citigroup (C.N) e perde lo 0,7% JP Morgan (JPM.N), primi colossi a rendere noti i risultati trimestrali e a evidenziare perdite inaspettate di dimensioni significative. Cali superiori all’1% per Morgan Stanley (MS.N), che registra un profitto inferiore alle previsioni, e Wells Fargo (WFC.N), a dispetto del ritorno agli utili.

Tiene Bank of America (BAC.N), anch’essa in perdita nell’ultimo trimestre, ma sostenuta dalla fiducia del Ceo, secondo cui la situazione è in via di stabilizzazione.

Corre inveve State Street (STT.N), a +5,2% dopo aver dichiarato un utile netto quasi raddoppiato nel trimestre.

Altrove, Ibm cade sotto al -3% nonostante abbia migliorato l’obiettivo di profitti 2010 e registrato un incremento dell’utile nell’ultimo trimestre 2009 superiore alle previsioni, grazie alla politica di taglio dei costi.

Le critiche di Warren Buffett al piano di acquisizione di Cadbury CBRY.L non fanno bene a Kraft KFT.N, che cede oltre il 2,5%, mentre il giudizio positivo di Morgan Stanley non aiuta Dow Chemical (DOW.N), anche’essa intorno al -2,5%.

Intorno al -2% anche alcuni nomi altisonanti della tecnologia, tra cui Microsoft (MSFT.O), Apple (AAPL.O) e Google (GOOG.O), cede circa lo 0,5% Intel (INTC.O).

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