December 17, 2009 / 4:29 PM / 11 years ago

BORSA USA peggiora su dati macro contrastanti, FedEx, Citigroup

NEW YORK, 17 dicembre (Reuters) - Peggiora negli scambi di metà mattinata la borsa americana, appesantita da notizie contrastanti sul fronte macroeconomico e generalmente negative a livello societario.

Sull’equity americano pesano il rafforzamento del dollaro, che riduce l’interesse per attività rischiose e getta un’ombra sulla competitività Usa, e la conferma che le iniezioni di liquidità della Federal Reserve termineranno il 1 febbraio.

La Fed di Philadelphia rivela un’accelerazione oltre le previsioni della produzione industriale sulla fascia intermedia costa atlantica a dicembre. A ciò si contrappone però il numero di richieste di sussidi di disoccupazione, aumentato in maniera inaspettata.

Sul fronte societario, arrivano la delusione per la previsione degli utili trimestrali di FedEx e lo scarso interesse per l’offerta di Citigroup.

Né è bastata a ricompattare la fiducia la notizia che nel mese di novembre l’indicatore del gruppo privato di ricerca Conference Borad sulle condizioni economiche future è cresciuto per l’ottavo mese consecutivo.

Intorno alle 17,25 l’indice Dow Jones .DJI cede lo 0,73%, lo S&P 500 .SPX lo 0,6% e il Nasdaq .IXIC lo 0,68%.

* Citigroup (C.N) perde oltre il 6% il giorno dopo l’accoglienza fredda riservata dal mercato all’offerta di 20 miliardi di dollari in azioni e obbligazioni, destinata a facilitare la restituzione dei fondi Tarp. Lo scarso entusiasmo per l’offerta di ieri ha spinto il governo a rallentare i piani per la propria fuoriuscita dal capitale della banca.

* FedEx (FDX.N) lascia sul terreno il 5%, dopo aver comunicato previsioni per gli utili del trimestre in corso inferiori alle attese degli analisti. I mercati si aspettavano un miglioramento della guidance, vista l’impennata dei volumi dei giorni festivi, ma il Cfo Alan Graf Jr. ha avvertito gli investitori che gennaio e febbraio saranno piuttosto piatti.

* Discover Financial Services (DFS.N), sesto soggetto per dimensione nel mercato delle carte di credito americano, cade a -8% dopo aver comunicato profitti inferiori alle attese nel trimestre, a causa della crescita delle perdite su crediti.

* In controtendenza Delta Petroleum, che corre a +6% sulla notizia di un pagamento in arrivo da 65 milioni di dollari da parte del governo federale, legato all’utilizzo di proprie strutture a largo della California.

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