November 11, 2009 / 4:27 PM / 11 years ago

BORSA USA - Estende risalita grazie a dati Cina, commenti Fed

NEW YORK, 11 novembre (Reuters) - Si portano sui massimi intraday con un progresso intorno al punto percentuale gli indici azionari Usa, premiati dal clima di ottimismo seguito agli ultimi dati macro cinesi e alle più recenti dichiarazioni di diversi banchieri centrali che fanno presagire il permanere del costo del denaro sui minimi storici.

Balzato al nuovo record degli ultimi tredici mesi, il Dow Jones degli industriali si appresta così a mettere a segno la sesta seduta consecutiva di rialzo.

La produzione industriale cinese ha visto il mese scorso il massimo da agosto 2008, a segnale di come per la terza economia mondiale sia da considerare definitivamente superata la fase più acuta della crisi.

Intervenuti ieri, una serie di esponenti di Federal Reserve hanno spiegato che l’elevato tasso di disoccupazione e la fiducia dei consumatori ancora tiepida renderanno la ripresa economica debole e accidentata, cementando la prospettiva che i tassi di interesse non vengano ritoccati al rialzo almeno fino al 2010 inoltrato.

“Il mercato non accenna a ritracciare nonostante il rally delle prime sedute della settimana dal momento che la Fed continua ad assicurare che i tassi rimarranno bassi per un periodo prolungato” osserva Bruce Bittles, chief investment strategist di Robert W. Baird & Co.

Avanzano di 1% a 57,43 dollari i titoli United Parcel Service (UPS.N), primo corriere mondiale, dopo le stime dell’amministratore delegato che parlano di un aumento dei volumi 2010.

Poco dopo le 17 il Dow Jones .DJI è in rialzo di 68,39 punti (0,67%) a 10.315,36, lo Standard & Poor’s 500 .SPX avanza di 8,97 punti (0,82%) a 1.101,98 e il Nasdaq Composite Index .IXIC recupera 20,30 punti (0,94%) a 2.171,38.

Un sostegno agli indici di borsa viene anche dai prezzi delle commodity, con i derivati sul greggio in rialzo di oltre 1% fino a superare gli 80 dollari il barile.

Cedono intanto oltre 5% i titolli Macy’s (M.N), dopo il trimestre migliore delle attese ma la prospettiva di un deterioramento per gli ultimi tre mesi dell’anno.

Il segretario al Tesoro Timothy Geithner ha dichiarato ieri di essere “fermamente” convinto che gli Stati Uniti debbano mantenere un dollaro forte e che Washington è determinata a ridurre il deficit di bilancio. La valuta Usa viaggia comunque sul nuovo minimo degli ultimi quindici mesi rispetto al basket delle principali controparti.

Pesanti le vendite su Aig (AIG.N), in calo di 3,7% a 36,20 dollari dopo le indiscrezioni del ‘Wall Street Journal’ secondo cui l’amministratore Robert Benmosche starebbe valutando le dimissioni.

Vola invece Toll Brothers (TOL.N), in rialzo di quasi 16% dopo la diffusione del trimestre preliminare.

Sottile il volume dell’attività, che tale dovrebbe rimanere a causa della ricorrenza del ‘Veterans Day’.

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