January 18, 2012 / 5:58 PM / 8 years ago

Borsa Usa in rialzo su speranze Fmi, trimestrale Goldman

NEW YORK, 18 gennaio (Reuters) - La borsa Usa si muove in territorio positivo verso metà seduta, in un clima di ottimismo per la volontà del Fondo monetario internazionale di raccogliere nuovi fondi per combattere la crisi del debito in Europa e di soddisfazione per gli utili sopra le attese annunciati da Goldman Sachs.

Intanto la Grecia e i suoi creditori hanno ripreso le negoziazioni sui termini del programma di swap del debito, nella speranza di superare un impasse delle trattative ed evitare un doloroso default.

“E’ troppo presto per eccitarsi sulla situazione europea ma le notizie sull’Fmi sono chiaramente positive e sono un segnale che l’Europa è sulla strada della stabilizzazione”, commenta Jerome Heppelmann di Old Mutual Focused Fund.

Sul fronte societario Goldman Sachs Group ha annunciato un utile del quarto trimestre superiore alle attese degli analisti, anche se i risultati sono stati inferiori a quelli dell’anno precedente, e il direttore finanziario ha detto che il gruppo sta alzando i target di risparmi di costi. Il titolo balza del 6,7% sostenendo il settore finanziario dopo i risultati scoraggianti diffusi in settimana da Citigroup e JPMorgan Chase & Co.

L’indice S&P dei finanziari guadagna l’1,2%.

Intorno alle 18,45 italiane il Dow Jones avanza dello 0,6%, lo Standard & Poor’s 500 dello 0,8% e il Nasdaq Composite dell’1,2%. L’S&P 500 sale di nuovo sopra la resistenza chiave di 1.300 punti.

Tra le altre banche Bank of New York Mellon scivola del 3,7% sulla scia di un calo degli utili trimestrali.

In lettera anche State Street Corp, in ribasso del 6,4% dopo l’annuncio di un’accelerazione del programma di controllo delle spese, un segnale che l’istituto vede ancora debolezza nei mercati globali dei capitali.

I risultati dei gruppi finanziari continueranno a restare sotto i riflettori, con le trimestrali di Bank of America e Morgan Stanley in agenda in settimana.

Tra gli altri grossi nomi che potrebbero offrire indicazioni questa settimana sullo stato di salute dell’economia figurano Microsoft, Intel e General Electric.

Yahoo balza del 3% all’indomani dell’annuncio che il cofondatore Jerry Yang sta tagliando tutti i legami formali con la società creata nel 1995. Gli azionisti avevano messo sotto accusa Yang per aver impedito accordi di investimento che avrebbero potuto trasformare il gruppo Internet.

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