19 febbraio 2013 / 16:52 / tra 5 anni

Finmeccanica, in informativa dei carabinieri Lega e Orsi, Pansa ed ex moglie Grilli

MILANO (Reuters) - Una lunga informativa dei carabinieri del Noe di Roma, impegnati come polizia giudiziaria nell‘ambito dell‘inchiesta della procura di Busto Arsizio sulla presunta corruzione internazionale per l‘appalto indiano degli elicotteri Agusta Westland - gruppo Finmeccanica - torna a mettere in evidenza i rapporti fra l‘ex moglie del ministro dell‘Economia Vittorio Grilli, Lisa Lowenstein, e Finmeccanica, nonché le relazioni fra l‘ex AD di Finmeccanica Giuseppe Orsi, ora in carcere a Busto, e la Lega Nord.

Lo riferisce a Reuters una fonte con conoscenza diretta del fascicolo, confermando quanto scritto oggi da alcuni quotidiani italiani.

In particolare i carabinieri, in una informativa dello scorso novembre, riportano le dichiarazaioni come testimoni rispettivamente dell‘AD e del vicedirettore di Mediobanca Alberto Nagel e Maurizio Cereda in base a cui cinque anni fa avrebbero ricevuto l‘intercessione di Alessandro Pansa, attuale AD di Finmeccanica, per sanare i debiti di Lowenstein.

“... i testi confermavano che nel 2007-2008, effettivamente, hanno ricevuto da parte di Pansa Alessandro, persona nota per essere ‘vicino’ al ministro Grilli, una richiesta di aiuto per risanare i debiti della signora Lowenstein, per circa 400-500.000 euro - scrivono i militari nell‘informativa ai pm - Dopo attenta valutazione, i banchieri si rifiutarono di aderire alla richiesta di Pansa, che evidentemente, ha poi optato per le consulenze da parte di Finmeccanica o società del gruppo”.

“Allo stato attuale e pubblicamente - conclude l‘informativa - tutti, compreso il ministro Grilli (all‘epoca dei fatti direttore generale del Tesoro), hanno sempre negato qualsiasi coinvolgimento nella vicenda”.

Una fonte giudiziaria di alto profilo riferisce che “tutto ciò che riguarda la vicenda dell‘ex moglie di Grilli” non rientra fra gli oggetti dell‘inchiesta di Busto Arsizio, che si occupa esclusivamente delle ipotesi di reato che ruotano attorno all‘appalto indiano, ma “resta agli atti dell‘inchiesta su Finmeccanica condotta dalla procura di Roma”, che nei mesi scorsi ha ricevuto gli atti trasmessi per competenza territoriale dalla procura di Napoli.

Il Ministero dell‘Economia e Finmeccanica, sull‘informativa dei carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) hanno preferito non commentare.

La vicenda dell‘ex-moglie di Grilli era emersa l‘estate scorsa nell‘ambito dell‘inchiesta dei pm napoletani che avevano interrogato l‘ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, il quale a verbale aveva riferito le confidenze di Orsi, secondo cui avrebbe affidato “false consulenze” a Lowenstein.

Orsi a settembre aveva smentito di aver mai affidato queste consulenze all‘ex moglie di Grilli, e il ministro dell‘Economia a ottobre in una lettera al Sole 24 Ore negò di aver mai fatto pressioni perché all‘ex moglie fossero concessi contratti da Finmeccanica.

GLI ELICOTTERI E LA LEGA

Il secondo capitolo dell‘inchiesta di Busto Arsizio riguarda l‘ipotesi di reato di finanziamento illecito ai partiti. Reato che non era contenuto nell‘ordinanza di custodia cautelare di Orsi e altri, ma, come riferito da fonti giuudiziarie, è tutt‘altro che archiviato al momento.

L‘ipotesi avanzata dalla procura di Napoli era che, fra le presunte tangenti per l‘appalto degli elicotteri all‘India, ci fosse anche un finanziamento alla Lega.

Ipotesi seccamente smentita sia da Orsi che dal Carroccio.

Ora emerge che in un‘altra informativa agli atti, i carabinieri del Noe, citano diverse intercettazioni telefoniche che evidenzierebbero come Orsi intrattenesse “rapporti di stretta amicizia e cointeressenza con numerosi politici appartenenti al partito della Lega Nord”.

Fra le telefonate e gli appuntamenti i militari ricordano quelli con Roberto Maroni nel dicembre 2011, e nei primi mesi del 2012 con Marco Reguzzoni, allora capogruppo leghista alla Camera e Dario Galli, ex parlamentare leghista e consigliere di amministrazione in Finmeccanica.

I carabinieri citano poi una intercettazione ambientale fra i due mediatori svizzeri Guido Haschke e Carlo Gerosa, in cui quest‘ultimo dice “i giudici di Napoli non hanno visto sbagliato” in riferimento alle parole di Haschke secondo cui “i soldi alla Lega erano stati effettivamente dati per il tramite di Michel”. Christian Michell è un cittadino britannico, e come i due svizzeri, che sonbo destinatari di una ordinanza cautelare ma attualmente a piede libero, fa il mediatore.

La Lega Nord ha sempre smentito di aver preso soldi per l‘appalto degli elicotteri.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below