November 16, 2011 / 2:23 PM / 7 years ago

Menarini, Riesame Firenze riduce ammontare sequestro

ROMA (Reuters) - Il Tribunale del riesame di Firenze ha ridotto l’ammontare del sequestro preventivo - da 1,212 miliardi a 84,7 milioni di euro - disposto dal gip nel 2010 nei confronti del patron di Menarini Alberto Aleotti. Lo confermano fonti aziendali.

Il gruppo farmaceutico Menarini è accusato di avere truffato il sistema sanitario nazionale, provocando dal 1984 - secondo i pm fiorentini - un danno di circa 850 milioni di euro.

Pur confermando le ipotesi di reato contro Aleotti, il Riesame ha ricalcolato il valore del sequestro, considerando che la confisca “per equivalente” è data da una norma del 2000 che non è retroattiva.

La Procura fiorentina lo scorso 7 novembre ha notificato l’avviso di chiusura indagini ai 15 indagati tra cui, oltre al patron Aleotti, i figli Lucia e Giovanni e il senatore del Pdl Cesare Cursi.

Secondo gli inquirenti - riferiscono fonti legali - Aleotti avrebbe gonfiato il prezzo dei farmaci procurandosi un ingiusto profitto per 575 milioni di euro.

Agli indagati gli inquirenti contestano a vario titolo anche i reati di riciclaggio e corruzione.

Secondo la procura, Menarini iniziò nel 1984 a fare uso di fatture false tramite società off shore per far risultare fittiziamente più alti i prezzi dei principi attivi, “con conseguente indizione in errore del sistema nazionale e conseguente illecito profitto continuato e prolungato”.

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