February 16, 2011 / 7:04 AM / 8 years ago

Bahrain, manifestanti nella capitale per il terzo giorno

MANAMA (Reuters) - Nella capitale del Bahrain i manifestanti sciiti, ispirati dalle rivolte popolari che hanno rovesciato i governi in Tunisia ed Egitto, si sono radunati oggi in lutto per la morte di un secondo manifestante ucciso negli scontri di questa settimana.

Manifestazione in Bahrain. REUTERS/Hamad I Mohammed

Oltre un migliaio di persone hanno preso parte alla cerimonia funebre per l’uomo ucciso dalla polizia, quando gli agenti e i manifestanti si sono scontrati ieri durante un’altra cerimonia funebre.

A Manama, alcuni testimoni hanno detto che circa 2.000 manifestanti hanno trascorso la notte nelle tende nel centro della città, emulando i raduni di piazza Tahrir al Cairo e chiedendo un cambio al governo.

Il Bahrain ha alle spalle una storia di proteste e la rivolta di questi giorni, che è giunta alla terza giornata ed è la più seria da quelle degli sciiti degli anni 90, è sorta per le difficoltà della situazione economica, la mancanza di libertà politiche e le discriminazioni interconfessionali da parte dei sunniti al governo nei confronti della maggioranza sciita.

“La gente chiede la caduta del regime!”, hanno gridato i contestatori, mentre gli uomini si battevano il petto a ritmo, gesto tipico delle celebrazioni funebri sciite.

Il re Hamad bin Isa al-Khalifa ha espresso le sue condoglianze alle famiglie dei due uomini uccisi, e ha garantito un’inchiesta sulle recenti morti, così come fatto dal ministero dell’Interno, che ha anche promesso di intraprendere azioni legali se dovesse scoprire che c’è stato un uso ingiustificato della forza da parte della polizia.

A Riffa, città sunnita casa di molti membri della famiglia al governo, almeno 1.000 sostenitori del governo hanno sventolato bandiere e sollevato cartelloni con il volto del re Hamad, in segno di solidarietà e appoggio.

La stabilità del Bahrain è molto importante per la vicina Arabia saudita, un alleato strategico della famiglia reale del Paese, ed è anche un centro importante per i servizi bancari e finanziari nel Golfo.

Anche gli Stati Uniti, la cui quinta flotta della Marina ha sede proprio in Bahrain, hanno invitato le due parti alla calma.

“Gli Stati Uniti sono molto preoccupati per gli episodi di violenza che hanno caratterizzato le recenti proteste in Bahrain”, ha detto in un comunicato il portavoce del Dipartimento di Stato Usa P.J. Crowley.

“Invitiamo entrambe le parti ad agire con moderazione e ad astenersi da episodi di violenza”.

La principale richiesta dei manifestanti riguarda le dimissioni del premier Sheikh Khalifa bin Salman al-Khalifa, al governo nel Paese dal 1971.

“Stiamo chiedendo i nostri diritti in modo pacifico”, ha detto Bakr Akil, 20enne studente universitario.

“Sono fiducioso che la nostra massiccia presenza ci permetterà di ottenere ciò che chiediamo”, ha aggiunto Akil.

Le donne vestite a lutto hanno partecipato alla cerimonia funebre intonando canti che invocavano la pace e l’unità del Bahrain.

— Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below