November 17, 2010 / 9:06 AM / 9 years ago

P3, Riesame: restano in carcere Carboni e Lombardi

Flavio Carboni. REUTERS/Max Rossi

ROMA (Reuters) - Il Tribunale del riesame di Roma oggi ha respinto la richiesta di scarcerazione di Flavio Carboni e Pasquale Lombardi, coinvolti nell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

L’imprenditore Carboni e Lombardi, magistrato amministrativo, devono rispondere di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi sulle società segrete, nell’ambito dell’inchiesta su un presunto comitato d’affari segreto che avrebbe tentato di influenzare illegalmente varie istituzioni dello Stato.

Il mese scorso i legali di Lombardi avevano chiesto per il loro assistito la scarcerazione o i domiciliari per motivi di salute in seguito a un ictus.

Sempre lo scorso settembre, il gip aveva invece concesso gli arresti domiciliari ad Arcangelo Martino, il costruttore campano arrestato assieme a Carboni e Lombardi, per motivi di salute e per il suo atteggiamento collaborativo verso i magistrati.

Il mese scorso il presidente della Corte d’Appello di Milano Alfonso Marra, il cui nome è apparso in intercettazioni nell’inchiesta, si è dimesso dalla magistratura. I magistrati romani che indagano sulla “P3” ipotizzano che siano state fatte indebite pressioni sul Csm per far eleggere Marra a Milano.

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