September 8, 2010 / 11:44 AM / 8 years ago

Intercettazioni, ddl scompare da calendario della Camera

Dario Franceschini del Pd in foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Bianchi

ROMA (Reuters) - Il disegno di legge sulle intercettazioni, che aveva infuocato il dibattito politico a luglio, è uscito dall’agenda dei lavori della Camera.

Lo ha detto oggi Dario Franceschini del Pd, uscendo dalla prima riunione dei capigruppo a Montecitorio, che ha fissato il calendario delle prime due settimane di lavoro dell’aula dopo le vacanze.

“Le intercettazioni sono uscite dall’agenda. La maggioranza non ne parla più. Considero questa una vittoria dell’opposizione”, ha detto Franceschini.

Sembra evaporare quindi un disegno di legge rimasto in gestazione per due anni, votato in prima lettura al Senato con la fiducia, ma che nell’ultima versione presentata alla Camera aveva scontentato un po’ tutti, anche il premier Silvio Berlusconi che lo trovava troppo arrendevole verso media e magistratura.

Il ddl che limitava il ricorso delle intercettazioni nelle inchieste e la loro pubblicazione nei media aveva l’obiettivo di mediare tra esigenze investigative, diritto di cronaca e tutela della privacy, ma per l’opposizione e i sindacati di giornalisti e giudici avrebbe creato un forte vulnus al lavoro dei media e della magistratura.

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