March 28, 2010 / 9:49 AM / 10 years ago

Libia-Svizzera, intervento Ue pone fine a braccio di ferro visti

di Lamine Ghanmi

Il leader libico Muammar Gheddafi. REUTERS/Tony Gentile (ITALY POLITICS IMAGES OF THE DAY BUSINESS)

SIRTE, Libia (Reuters) - La Libia ha eliminato il divieto d’ingresso imposto ai cittadini dei 25 paesi dell’area Schengen dopo che la Spagna, che ha la presidenza di turno dell’Unione Europea, ha annunciato che la Svizzera ha ritirato la “lista nera” dei visti negati a 188 libici, tra cui lo stesso leader Muammar Gheddafi.

Il termine del divieto sui visti è destinato probabilmente a disinnescare una crisi che minacciava di danneggiare gli affari economici che sempre più spesso legano l’Europa e la Libia, importante esportatore di petrolio.

“Nell’interesse del rafforzamento della sua cooperazione con l’Unione Europea, la Libia ha eliminato le restrizioni imposte in precedenza ai cittadini della zona Schengen”, ha detto il ministero degli Esteri libico in un comunicato affidati all’agenzia di stampa statale Jana.

In precedenza il ministero degli Esteri spagnolo aveva diffuso un comunicato in cui si annunciava che la “blacklist” svizzera dei visti era stata ritirata e si esprimeva rincrescimento.

“La Libia esprime il proprio apprezzamento verso l’Unione Europea per questa iniziativa”, ha scritto l’agenzia Jana citando la dichiarazione del ministero degli Esteri libico. “E’ una sconfitta per la Svizzera attraverso l’azione collettiva europea. La Libia accetta la decisione Ue...”.

La Libia aveva bloccato la concessione di visti ai cittadini della zona Schengen dopo come ritorsione per la decisione della Svizzera - che fa parte di Schengen - di impedire l’ingresso di 188 libici, tra cui appunto Gheddafi e membri della sua famiglia.

La mossa della Svizzera impediva alle persone sulla lista nera di entrare in qualsiasi paese dell’area in virtù dell’accordo di Schengen, che obbliga tutti i membri a rifiutare i visti ai cittadini sanzionati da altri paesi della stessa area (di cui fanno parte 22 paesi Ue più Svizzera, Norvegia e Islanda).

Il comunicato spagnolo è stato diffuso dopo che il ministro degli Esteri Miguel Angel Moratinos è arrivato per colloqui a Sirte, la cittadina libica che ospita questo fine settimana il vertice della Lega Araba.

Anche il premier Silvio Berlusconi era ieri ospite di Gheddafi a Sirte. L’Italia è uno dei paesi con le più strette relazioni economiche con la Libia, e ha criticato la Svizzera per la decisione sulla blacklist.

Svizzera e Libia sono ai ferri corti dal luglio 2008, quando la polizia svizzera arrestò a Ginevra Hannibal Gheddafi, uno dei figli del leader libico, accusato di aver maltrattato due domestici.

Nel febbraio scorso Gheddafi aveva invocato la “jihad” contro la Svizzera, e nei giorni scorsi la Libia ha deciso l’embargo commerciale contro il paese europeo.

Le accuse contro Hannibal Gheddafi sono cadute e l’uomo è stato rilasciato, ma la Libia ha comunque sospeso le esportazioni petrolifere verso la Svizzera e ha ritirato milioni di dollari dalle banche svizzere.

Il governo svizzero chiede intanto il rilascio di Max Goeldi, un imprenditore svizzero a cui è stato impedito di lasciare la Libia dopo l’arresto di Gheddafi junior. L’uomo sta scontando quattro mesi di carcere con l’accusa di violazione delle leggi sull’immigrazione. La Libia però dice che tra le due vicende non c’è alcuna relazione.

Secondo il suo avvocato, comunque, Goeldi potrebbe essere rilasciato oggi stesso, dopo la conclusione della conferenza della Lega Araba.

— Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below