September 28, 2009 / 12:25 PM / 10 years ago

Rifiuti, pm Napoli chiedono rinvio a giudizio Bertolaso

Bertolaso in una foto d'archivio. REUTERS/Guido Niccolini

NAPOLI (Reuters) - La procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio del sottosegretario ed ex commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Guido Bertolaso, del prefetto di Napoli Alessandro Pansa e dell’ex commissario Corrado Catenacci per gestione abusiva di rifiuti.

Lo riferisce la procura partenopea in una nota, precisando che per i tre, ha però chiesto l’archiviazione per quanto riguarda, tra l’altro, l’ipotesi di reato di traffico illecito di rifiuti.

Per quanto riguarda la gestione abusiva di rifiuti, la procura ipotizza che siano stati smaltiti in modo irregolare in Germania rifiuti con codici diversi da quelli che avrebbero dovuto avere.

L’inchiesta è un filone che aveva coinvolto anche l’ex braccio destro del sottosegretario Marta De Gennaro.

“Per quanto riguarda gli ex commissari all’emergenza rifiuti Corrado Catenacci, Guido Bertolaso e Alessandro Pansa il pm ha richiesto il rinvio a giudizio per l’ipotesi di gestione di rifiuti in violazione significativa delle autorizzazioni, richiedendo contestualmente al gip l’archiviazione per le ipotesi più gravi di traffico illecito di rifiuti, truffa aggravata ai danni dello stato, falso in atto pubblico, per non aver commesso il fatto o, in via subordinata, perché il fatto non costituisce reato”, dice la procura in un comunicato.

Oltre a fare riferimento al provvedimento di richiesta di rinvio a giudizio che riguarda cinque degli otto indagati del procedimento stralcio, la nota precisa che “per i reati ipotizzati a carico di Pansa e Giovanni Corona (magistrato che negli ultimi anni ha prestato attività di consulenza per l’ex commissariato di governo per l’emergenza rifiuti in Campania e presso il Ministero della Infrastrutture) incentrati sull’adozione di due provvedimenti del 18/12/2007 (...) è stata avanzata richiesta di archiviazione perché il fatto non costituisce reato”.

La procura di Napoli, prosegue la nota, ha chiesto il rinvio a giudizio per Armando Cattaneo, AD di Fibe spa e Fibe Campania fino al 2007, e per Enrico Pellegrino, responsabile ufficio flussi di Fisia Italimpianti, e in questo caso la richiesta di rinvio ha come oggetto “le condotte di concorso in traffico illecito di rifiuti, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso in atto pubblico già contestato agli imputati nel procedimento principale la cui prossima udienza si terrà il 7 ottobre”.

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