September 24, 2009 / 2:11 PM / 11 years ago

Sequestro bond Usa falsi per 116 mld a Malpensa, due arresti

MILANO (Reuters) - La procura di Busto Arsizio ha chiuso oggi le indagini — con l’arresto du due filippini — sul sequestro di titoli di credito Usa falsi, del valore complessivo di 116 miliardi di dollari, effettuato dalla Guardia di Finanza lo scorso agosto presso l’aeroporto lombardo di Malpensa.

Ne danno notizia le Fiamme Gialle di Varese in una nota.

La vicenda, che ha portato all’arresto di due cittadini filippini per “spendita di mezzi monetari contraffatti”, è iniziata il 19 agosto scorso, quando la Guardia di Finanza di Malpensa e l’Agenzia delle Dogane, nel corso dei controlli di contrasto all’evasione fiscale internazionale, hanno scoperto all’interno di un pacco bond americani per un valore di 103 miliardi di dollari.

E’ stata quindi avviata un’indagine, che — tramite controlli a partire dai dati riportati sul pacco, in particolare un numero di telefono — ha permesso ai militari di risalire ai due filippini, una donna residente a Genova e il fratello, giunto in Italia appositamente dal Paese d’origine.

I due sono stati intercettati mentre parlavano con dei referenti asiatici membri di una congregazione religiosa di come “gestire” i bond arrivati a Malpensa.

Nel corso di tre perquisizioni nel capoluogo ligure la Guardia di Finanza ha scoperto altri titoli, per un valore complessivo 13 miliardi di dollari, con le stesse caratteristiche di quelli giunti allo scalo varesino, e un certificato a garanzia di ulteriori bond per 100 miliardi.

Una perizia — spiega la nota — ha confermato la falsità di tutti i titoli sequestrati, che si sono rivelati “fictious” bond, appartenenti cioè a un’apparente emissione del governo americano risalente all’anno 1934, in realtà inesistente.

A quel punto è scattato l’arresto per i due filippini, che — secondo la nota delle Fiamme Gialle — “avrebbero utilizzato i bond falsi per progetti di investimento in mercati paralleli a quelli ufficiali, da parte di privati e istituti finanziari”.

“I due sicuramente hanno un ruolo ben definito nell’ambito di un’organizzazione transnazionale con ramificazioni negli Usa”, spiega Emilio Fiora, comandante della Guardia di Finanza di Malpensa.

Un sequestro analogo di titoli falsi era stato effettuato ai primi giugno dalle Fiamme Gialle nella stazione ferroviaria di Chiasso, al confine con la Svizzera: in quell’occasione, i militari sequestrarono a due cittadini giapponesi bond Usa per un valore di 134 miliardi di dollari.

“Possiamo ipotizzare che entrambe le partite di titoli possano avere un’origine criminosa comune”, continua Fiora, facendo riferimento anche ai titoli sequestrati a Chiasso.

“Ci sono diverse similitudini tra questa vicenda e quella di Chiasso per quanto riguarda la fattura dei titoli”, aggiunge, specificando che però manca ancora il risultato ufficiale della comparazione tra i bond delle due partite, della quale si sta occupando l’U.S. Secret Service, l’agenzia americana che si occupa della tutela del dollaro.

La conclusione delle indagini è l’atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below