September 3, 2009 / 10:00 AM / in 10 years

Mafia, sequestrati 150 milioni tra Roma e Cassino

ROMA (Reuters) - La direzione investigativa antimafia di Roma ha avviato oggi il sequestro di beni per 150 milioni di euro facenti capo a due persone, padre e figlio, abitanti a Frosinone e accusati di avere “storici rapporti” con la camorra, in particolare il clan dei casalesi, e la banda della Magliana.

Lo ha riferito la Dia in un comunicato.

Nell’operazione, cha ha coinvolto oltre 100 agenti della Dia romana, “sono stati sequestrati tra Roma, Cassino e Frosinone 41 unità immobiliari, un albergo, 22 terreni, 10 società, due imbarcazioni, 48 rapporti bancari con istituti di credito e intermediari finanziari operanti nella provincia di Roma e Frosinone”, si legge nella nota.

Il sequestro, disposto dal tribunale di Frosinone su richiesta della procura distrettuale antimafia di Roma e della procura di Frosinone, ha colpito i beni di Luigi Terenzio e del figlio Vincenzo, da oltre un anno nel mirino degli investigatori per i loro rapporti con la camorra.

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