August 7, 2009 / 2:24 PM / 10 years ago

Berlusconi: insopportabili gli attacchi Rai a governo

ROMA (Reuters) - Un duro attacco al Tg3 è stato sferrato oggi dal premier Silvio Berlusconi, che l’ha accusato di mettere in cattiva luce il governo con azioni definite insopportabili.

Silvio Berlusconi in una foto d'archivio. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY)

Dopo avere esordito oggi in una conferenza stampa con la battuta, “State bene? Che aria si respira in Rai con i direttori che ho fatto io....”?, riferendosi alle recenti nomine ai vertici delle prime due reti della tv di Stato e a quelle di radio Rai, Berlusconi ha bacchettato una giornalista del Tg3 che le aveva rivolto una domanda.

“Lei fa parte di una testata che ieri ha fatto quattro titoli tutti negativi contro il governo”, ha detto il premier.

“Non dobbiamo più sopportare, non possiamo più sopportare che sia l’unica tv pubblica del mondo che con i soldi di tutti attacca il governo”.

Le ultime tornate di nomine in Rai non hanno riguardato i vertici del Tg3, per il quale è possibile che il cda decida un cambio di direzione dopo la pausa estiva.

“Il mandato che io vorrei che la nostra televisione pubblica avesse - quello che corrisponde a sondaggi precisi al riguardo alla volontà degli italiani che pagano la Rai con i soldi - è che la Rai faccia veramente il servizio pubblico e che non attacchi né il governo né l’opposizione”, ha detto Berlusconi.

Riferendosi allo scandalo sessuale che lo vede da settimane protagonista sui media italiani e stranieri, il premier ha ribadito che si tratta di “menzogne e spazzatura” e che lui non deve scuse a nessuno, tanto meno ai suoi familiari.

In serata il presidente del cda Rai, Paolo Garimberti, ha risposto che dovere del giornalista è dare “tutte” le notizie.

“L’informazione del Servizio pubblico non è - e non deve mai essere - né pro né contro alcuno ma ha l’obbligo di raccontare i fatti. Le notizie non hanno colore né odore e vanno date tutte, sempre, ma tenendole accuratamente separate dalle opinioni. Questo è il dovere del giornalismo, che sia Servizio Pubblico o privato... Tutto il resto è speculazione politica”, dice Garimberti in una nota.

Anche il segretario del Pd Dario Franceschini ha criticato le affermazioni del premier.

“L’attacco al Tg3 è l’ultima prova dell’intenzione di Berlusconi di usare la sua forza economica e il potere di chi sta al governo per condizionare e intimidire ogni voce libera”, ha detto in una nota.

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