July 22, 2009 / 11:06 AM / 10 years ago

Escort, Berlusconi: c'è un mare di belle ragazze, non sono santo

URAGO D’OGLIO, Brescia (Reuters) - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha liquidato con una battuta le nuove registrazioni pubblicate dal settimanale L’Espresso che lo riguardano.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al "Milano Med Forum 2009". REUTERS/Alessandro Garofalo

Nel corso dell’intervento all’inaugurazione del cantiere della Bre.Be.Mi ha detto: “Ci sono in giro un mare di belle figliole. Io non sono un santo, lo avete capito tutti, speriamo lo capiscano anche gli amici di Repubblica”.

Ieri, il sito internet del settimanale l’Espresso ha pubblicato nuove registrazioni audio attribuite a Berlusconi, all’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini e alla escort Patrizia D’Addario, che ha detto di averle effettuate, dopo quelle di lunedì che hanno ridato fiato alle accuse al premier di frequentare giovani ragazze e prostitute.

Le registrazioni che la D’Addario ha presentato alla procura di Bari — che le aveva secretate — confermano i racconti che la 42enne escort pugliese ha reso ai media sugli incontri privati con Berlusconi.

L’avvocato del premier e deputato del Pdl Niccolò Ghedini ha definito ieri tutto questo “materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione”, la cui “veridicità e la liceità” erano già state contestate, annunciando azioni legale nei riguardi di chiunque lo diffonda.

Berlusconi ha aggiunto di vedersi ancora al governo a fine 2012, perché gli italiani non possono “fare a meno” del governo di centro-destra.

In occasione dell’inaugurazione del cantiere della Bre.Be.Mi, rivolgendosi a una platea formata soprattutto da amministratori pubblici di centro-destra, Berlusconi ha dichiarato: “Noi tutti ci saremo al 31 dicembre 2012. Come fanno gli italiani a fare a meno di noi?”.

Il cantiere inaugurato oggi dovrebbe terminare i lavori a fine dicembre 2012.

ESPOSTO ESPRESSO CONTRO BERLUSCONI

Il gruppo Espresso ha depositato oggi un esposto al tribunale di Milano nei confronti di Berlusconi ipotizzando i reati di diffamazione, abuso d’ufficio e market abuse. L’esposto segue le dichiarazioni con cui il premier aveva invitato gli industriali a non scegliere le testate del gruppo per i loro annunci pubblicitari.

“Le ipotesi di reato prospettate dal Gruppo Espresso riguardano la diffamazione, l’abuso d’ufficio e la violazione della disciplina in materia di market abuse”, scrive l’Espresso in una nota.

In sede civile, l’atto di citazione riguarderà la concorrenza sleale e il boicottaggio.

Le azioni legali sono state affidate a Carlo Federico Grosso e a Guido Rossi.

Il 13 giugno scorso, in Liguria, Berlusconi aveva invitato gli industriali a non scegliere per i loro annunci pubblicitari le testate de L’Espresso e aveva parlato di “una campagna di scandalo” e di un progetto eversivo” per sostituirlo con un “non eletto”.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below