May 23, 2009 / 8:20 AM / 11 years ago

Mafia, due arresti per l'omicidio del sociologo Rostagno

Ricostruzioni fotografiche del latitante Matteo Messina Denaro, diffuse dalla polizia nel 2007. REUTERS/Italian State Police Scientific Laboratory-Handout

PALERMO (Reuters) - Furono i boss della mafia trapanese a ordinare venti anni fa l’omicidio del giornalista-sociologo Mauro Rostagno: questa la conclusione della procura distrettuale antimafia di Palermo, che ha ottenuto oggi due arresti.

Lo ha riferito la polizia, che ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Vincenzo Virga, detenuto a Parma e ritenuto capo del mandamento mafioso di Trapani nonché mandante dell’omicidio, e di Vito Mazzara, detenuto a Biella e accusato di essere l’esecutore materiale.

Le richieste di arresto sono state firmate dal gip del Tribunale di Palermo, Maria Pino, su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia, Antonio Ingroia e Gaetano Paci.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’omicidio del giornalista-sociologo, che denunciava gli intrecci e la corruzione tra mafia e politica, avvenne il 26 settembre 1988 in concorso con lo storico capo mandamento di Trapani, Francesco Messina Denaro, padre di Matteo, attualmente latitante.

La svolta nelle indagini è giunta a seguito di accertamenti balistici effettuati su dei bossoli ritrovati sul posto in cui Rostagno fu ucciso.

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