May 20, 2009 / 11:00 AM / 10 years ago

Abu Omar, processo va avanti. No revoca arresti Cia

MILANO (Reuters) - Il giudice di Milano Oscar Magi, davanti al quale si celebra il processo a carico di 33 imputati — fra i quali l’ex direttore del Sismi Nicolò Pollari e 26 presunti agenti americani della Cia — per il rapimento nel 2003 dell’ex imam del centro islamico milanese Abu Omar, ha deciso oggi che il procedimento proseguirà per tutti gli accusati.

L'ex imam di Milano Abu Omar. REUTERS/Stringer (EGYPT)

Il giudice, leggendo in aula la sua decisione, ha inoltre respinto la richiesta di revoca delle ordinanze d’arresto per gli agenti stranieri. Ordinanze che non sono peraltro mai state eseguite finora, anche a causa del fatto che i due governi che si sono succeduti nel corso della vicenda non hanno dato corso alla procedura per la richiesta di estradizione avanzata dalla procura.

Nel suo provvedimento, il giudice milanese, respingendo le istanze delle difese, ha anche stabilito che non saranno convocati come testimoni Silvio Berlusconi e Romano Prodi, in qualità di presidenti del Consiglio in carica durante il fatto e le diverse fasi dell’inchiesta

“L’ordinanza del giudice va valutata positivamente, poiché sono state respinte tutte le stanze dei difensori e il proceso va avanti”, ha detto a Reuters il procuratore aggiunto di Milano Armando Spataro, uno dei due titolari del processo insieme a Ferdinando Pomarici.

“Naturalmente il giudice ha precisato che dovranno rispettarsi i principi affermati dalla Corte Costituzionale e ovviamente questo comporterà un particolare sforzo anche da parte del pubblico ministero nella raccolta delle prove future”, ha aggiunto il procuratore.

Magi, rigettando la richiesta di proscioglimento presentata dalle difese di tutti gli imputati e respingendo la richiesta di annullamento del decreto di rinvio a giudizio, ha però accolto parzialmente la richiesta di inutilizzabilità di alcune prove, nei limiti indicati dalla sentenza della Consulta.

L’11 marzo scorso la Corte Costituzionale, dirimendo un conflitto di attribuzione fra governo e magistratura, aveva stabilito che la procura di Milano non poteva utilizzare i documenti coperti da segreto di Stato, eliminando in sostanza dal dibattimento alcuni degli atti che ne hanno consentito il rinvio a giudizio.

LEGALE POLLARI: “PROCESSO SU UN BINARIO MORTO”

In seguito alla decisione della Consulta le difese avevano chiesto l’assoluzione degli imputati, mentre procura e parte civile avevano chiesto la prosecuzione del processo.

L’avvocato Titta Madia, che difende il generale Pollari, al termine dell’udienza, ha dichiarato che “il processo è su un binario morto. Si va avanti solo per onor di firma”.

“Anche l’annullamento delle testimonianze di Berlusconi e Prodi rappresenta un ostacolo al diritto alla difesa del generale”, ha aggiunto il legale, concludendo che “Pollari verrà in aula ma opporrà il segreto di Stato”.

Il processo è stato rinviato al prossimo 27 maggio, per l’appunto con l’esame in aula di Pollari.

Abu Omar — indagato per terrorismo internazionale dalla procura di Milano — era stato prelevato contro la sua volontà per strada a Milano nel 2003 e, attraverso varie tappe, portato in Egitto, suo paese d’origine, durante una cosiddetta operazione di “rendition”.

Dal canto suo Abu Omar — che è stato poi rilasciato dalle autorità egiziane nel 2007 — sostiene di essere stato torturato e detenuto in Egitto per anni senza accuse formali.

I pubblici ministeri durante il processo hanno sostenuto che l’attuale premier e il suo predecessore Prodi abbiano utilizzato il segreto di Stato per ostacolare la giustizia. Un’accusa respinta da uno dei legali di Berlusconi che l’ha definita un “intollerabile attacco”.

Washington ha difeso le “rendition” come un valido strumento di anti-terrorismo che ha prodotto importanti informazioni di intelligence, e ha respinto le accuse di tortura.

— ha collaborato Stephen Brown

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below