May 4, 2009 / 1:18 PM / 11 years ago

Bimba uccisa in Afghanistan, La Russa: drammatico errore

ROMA (Reuters) - Un drammatico errore che in una situazione come l’Afghanistan non si può escludere. Così il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha definito oggi l’uccisione di una bambina afghana da parte di militari italiani che hanno aperto il fuoco su quella che pensavano fosse l’auto di attentatori.

Immagine d'archivio di abitanti di Herat. To match feature AFGHAN-REFUGEES/ REUTERS/Ahmad Masood (AFGHANISTAN)

“C’è grande dolore, grande rammarico per quello che è avvenuto ma purtroppo drammatici episodi come questo non possono mai essere esclusi quando si opera in una zona così complessa, così pericolosa e così difficile come è oggi l’Afghanistan”, ha detto La Russa al Giornale Radio Rai.

“Non sono in discussione le regole d’ingaggio... sono molto precise. Pare, a quanto mi hanno riferito, che tutto sia stato rispettato. Ciò non toglie che rimane un margine di drammatico errore come in questo caso che purtroppo costa la vita ad una ragazza”, ha aggiunto La Russa.

Ieri mattina, nella provincia occidentale di Herat, una pattuglia italiana ha aperto il fuoco contro una Toyota Corolla - uno dei mezzi più usati per gli attentati, sottolineano i nostri militari - uccidendo una ragazzina di 12 anni, Behnooshahr, e ferendo tre suoi familiari.

L’auto, secondo il comando italiano a Herat, si sarebbe diretta a forte velocità contro un nostro convoglio e non si sarebbe fermata ai molteplici segnali previsti in questi casi. A quel punto i militari italiani avrebbero sparato mirando al vano motore.

Differente la versione fornita dal padre della bambina morta, rimasto ferito, che ha raccontato di non aver visto né sentito alcuna segnalazione e che la pattuglia viaggiava sulla strada dietro la sua vettura.

Immagini di Reuters tv mostrano la Toyota Corolla bianca con il lunotto posteriore e i finestrini in frantumi e la carrozzeria punteggiata di fori di proiettile.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini, in un’intervista pubblicata oggi dal Messaggero, parla di “un tragico incidente”, su cui verranno fatti tutti gli approfondimenti del caso.

“E’ una situazione in cui tutti perdono. Quella poverina - ha detto Frattini a proposito della vittima - ha pagato il prezzo di una condizione che non dipende né dai nostri soldati né dai civili, ma dal terrorismo”.

Intanto, fonti giudiziarie riferiscono che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla vicenda, che però al momento risulta contro ignoti e senza alcuna ipotesi di reato indicata.

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