July 9, 2008 / 4:20 PM / 11 years ago

Francia, perdita materiale radioattivo da centrale nel sud-est

PARIGI (Reuters) - La società francese Areva ha reso noto oggi che la perdita di liquido contenente uranio da un suo impianto nel sud-est della Francia avvenuta ieri è più contenuta di quanto si pensasse inizialmente.

REUTERS/Johannes Eisele

La società - che si occupa di manutenzione e smaltimento di materiale nucleare - ha dichiarato ieri in tarda serata che 30 metri cubi di liquido contenente uranio non arricchito sono accidentalmente caduti in terra e in un fiume nei pressi dell’impianto nucleare di Tricastin.

“Trenta metri cubi sono fuoriusciti ma una parte è stata catturata da un sistema di sicurezza, il che significa che solo 18 metri cubi sono effettivamente caduti per terra e in acqua”, ha riferito un portavoce della Socatri, una sussidiaria di Areva.

Le autorità locali di Vaucluse hanno detto che un totale di 74 chilogrammi di uranio naturale sono caduti in acqua mentre 150 chili sono rimasti in terra vicino all’impianto della Socatri.

Le prefettura di Vaucluse ha aggiunto che l’uranio fuoriuscito dovrebbe essere presente solo in quantità di microgrammi nell’acqua del fiume.

“Il rischio per la popolazione è quindi basso”, afferma la prefettura in un comunicato.

L’autorità per la sicurezza nucleare (Asn) ha detto che la concentrazione di uranio è di 12 grammi al litro. La prefettura ha aggiunto che nelle acque di superficie i livelli di uranio sono rimasti molto più alti della norma, ma che sono diminuiti in maniera significativa rispetto al momento della perdita.

Alcuni test effettuati nei bacini d’acqua della zona mostrano che non c’è stata contaminazione da uranio, il che significa che i 100 bagnanti evacuati dai laghi non sono stati colpiti, ha aggiunto la prefettura.

Come precauzione, la prefettura ha bandito la pesca, la vela e la balneazione nella zona colpita, così come l’utilizzo delle acque in questione per irrigazione o consumo.

La Asn compirà un’ispezione domani per determinare le cause dell’incidente.

La sezione francese dell’organizzazione ambientalista Greenpeace ha criticato pesantemente la Socatri per non aver avvisato le autorità competenti in maniera tempestiva, lasciando passare un intervallo di qualche ora prima di realizzare la rilevanza della perdita e lasciare così che la prefettura prendesse le necessarie misure.

“Questi ritardi sono inaccettabili”, ha detto Yannick Rousselet, a capo delle campagne sulle tematiche energetiche di Greenpeace.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below