January 6, 2008 / 12:12 PM / in 11 years

Rifiuti, parroco tra dimostranti, Prodi: riapriranno le scuole

NAPOLI (Reuters) - Dopo una giornata di scontri tra polizia e manifestanti che si oppongono al ripristino della discarica di Pianura, alla periferia di Napoli, il parroco ha solidarizzato stamani con i manifestanti, mentre il premier Romano Prodi ha detto che da domani le scuole delle zone colpite dall’ennesima emergenza rifiuti saranno regolarmente aperte, anche a costo di farle pulire nella notte.

Immagine dei cumuli di spazzatura nelle strade del Napoletano. REUTERS/Ciro de Luca/AGN (ITALY)

“La gente va ascoltata e non bastonata”, ha detto don Giuseppe Cipolletta, parroco della chiesa di Sant’Antonio a Pianura che ha tenuto la messa dell’Epifania, mentre proseguono i presidi di manifestanti davanti agli ingressi della contestata discarica, ma senza disordini.

“Condanniamo le violenze, ma ci dobbiamo interrogare sulle responsabilità di chi da trent’anni aveva promesso un risanamento di questo quartiere e che non è mai arrivato”, ha detto il sacerdote, applaudito dai suoi fedeli, prima di leggere un messaggio di solidarietà agli abitanti del vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella.

Il commissario all’emergenza rifiuti in Campania aveva deciso di ripristinare il sito di Pianura per immagazzinare molte delle tonnellate di rifiuti che stanno marcendo in cumuli per le strade dell’hinterland napoletano.

INIFILTRAZIONI DELLA CAMORRA

La decisione ha provocato la protesta di gruppi di manifestanti che ieri si sono scontrati duramente con le forze dell’ordine agli ingressi della discarica. Molti abitanti della zona temono per le ripercussioni sull’ambiente e sulla loro salute della riapertura del sito, ma i vertici della sicurezza indicano che la protesta è stata infiltrata dalla camorra.

“In questi giorni le tv trasmettono i volti di noti camorristi che sobillano la popolazione”, ha detto stamani al Sole 24 ore Franco Roberti, capo della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. “Hanno tutto l’interesse, perché nell’incertezza e nell’illegalità i clan continuano a cogestire il ciclo dei rifiuti”, ha detto l’alto magistrato che questo fenomeno è chiamato a reprimere.

La scuola elementare di Pianura non riaprirà domani, perché in parte devastata da un incendio doloso, hanno detto gli amministratori locali.

PRODI: SCUOLE RIAPRIRANNO

A causa del nuovo picco di crisi per i rifiuti i direttori di diverse scuole dell’hinterland napoletano e del Casertano, chiuse nelle ultime due settimane per le festività, hanno detto che rinvieranno la riapertura a quando la situazione igienica sarà migliorata.

Ma il premier Romano Prodi, bocciando queste iniziative, ha detto stamani di avere “dato disposizioni al ministro dell’Istruzione perché vengano immediatamente riaperte le scuole che era stato deciso di chiudere”.

“I bambini che stanno a casa da scuola non vanno né in Val d’Aosta né nelle Dolomiti, ma rimangono nelle zone con lo stesso inquinamento, e se in qualche scuola ci sarà una situazione di emergenza, manderò stanotte a pulire intorno in modo che si possa riaprire”, ha detto il premier ai giornalisti da Bologna.

Già ieri Prodi era tornato sul tema dei rifiuti assicurando che lunedì avrebbe riunito i ministri competenti e poi “passare all’azione per vincere rapidamente questa emergenza”.

Da Capri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha detto che da parte del governo nazionale c’è “un impegno forte” per risolvere quella che ha definito “la vera tragedia dei rifiuti”.

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