July 12, 2019 / 9:06 AM / in 4 months

Decreto varato ieri rafforza golden power per timori Huawei, Zte - fonte

Un'insegna con il logo ZTE al Mobile World Congress (MWC) di Shanghai, Cina, 28 giugno 2019. REUTERS/Aly Song

(Reuters) - Il governo ha varato ieri un decreto che rafforza il “golden power” sul settore privato, in parte a causa delle preoccupazioni per il potenziale coinvolgimento delle aziende cinesi HUAWEI e ZTE nello sviluppo delle reti 5G, ha detto una fonte governativa.

“Il decreto rafforza i presidi di sicurezza nazionale. Un’esigenza ritenuta ancora più rilevante alla luce dei timori su Huawei e Zte”, riferisce la fonte.     La norma, che rafforza i poteri di intervento già in vigore per difendere la sicurezza e altri interessi nazionali, non menziona Huawei o Zte.     Tuttavia, gli Stati Uniti hanno esercitato pressioni sull’Italia e altri alleati europei invitandoli a evitare l’utilizzo delle apparecchiature Huawei e ad esaminare attentamente Zte, sostenendo che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza. Entrambe le società hanno negato tale rischio.

Il decreto, aggiunge la fonte, è già stato firmato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e pubblicato in Gazzetta ufficiale. È in vigore da oggi.

Reporting by Giuseppe Fonte

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