June 11, 2019 / 12:46 PM / 2 months ago

Tria: Italia vuole intesa con Ue, deficit 2019 visto a 2,1/2,2%

Il Ministro dell'Economia italiano Giovanni Tria. REUTERS/Francois Lenoir

ROMA (Reuters) - L’Italia avvierà con la Commissione e le autorità europee un “confronto serrato e costruttivo” per evitare la procedura d’infrazione basata sull’elevato debito pubblico.

A dirlo è il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ribadendo alla Camera che sulla base dei dati più aggiornati l’indebitamento netto nel 2019 dovrebbe attestarsi a quota 2,1 o 2,2% del Pil, grazie anche alla minore spesa rispetto alle previsioni su quota 100 e reddito di cittadinanza.

“Il governo potrà fornire stime più aggiornate a fine luglio”, quando saranno disponibili i dati sull’autotassazione, ha spiegato Tria.

In ogni caso, prosegue il ministro, “è nel nostro interesse arrivare a un compromesso e normalizzare definitivamente le condizioni del nostro mercato dei titoli di Stato, la cui solidità è fondamentale non solo per i risparmiatori e per le istituzioni ma soprattutto per una vera ripresa economica”.

(Giuseppe Fonte)

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