March 5, 2019 / 11:24 AM / 8 months ago

Italia, Istat rivede Pil trim4 a -0,1% su trim, recessione confermata

ROMA (Reuters) - Istat ha rivisto lievemente il dato sulla crescita congiunturale del Pil nel quarto trimestre 2018 a -0,1%, confermando che l’Italia è in recessione tecnica dopo il -0,1% segnato nel trimestre precedente.

Lo si legge in un comunicato diffuso oggi, che segue i dati preliminari resi noti il 31 gennaio che mostravano una flessione congiunturale di 0,2%. Il dato annuo per il quarto trimestre è stato invece rivisto a invariato da +0,1% preliminare.

“La nuova lieve flessione dell’attività, dopo quella del terzo trimestre, avviene in presenza di una dinamica positiva molto moderata di consumi e investimenti, nonché di un andamento favorevole delle esportazioni nette, a cui si è contrapposto l’effetto negativo della contrazione delle scorte”, commenta Istat.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per +0,1 punti percentuali alla crescita del Pil, ma per contro la variazione delle scorte ha contribuito negativamente sottraendo alla crescita 0,4 punti percentuali. L’apporto della domanda estera netta è risultato pari a +0,2 punti percentuali.

Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna registrano aumenti, con una crescita dello 0,1% dei consumi finali nazionali e dello 0,3% degli investimenti fissi lordi. Le importazioni e le esportazioni sono cresciute, rispettivamente, dello 0,7% e dell’1,3%.

Si registrano andamenti congiunturali negativi invece per il valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria, diminuiti rispettivamente dell’1,1% e dello 0,5%, mentre il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dello 0,1%.

In questo quadro recessivo, proprio dal comparto servizi sembra arrivare qualche flebile segnale di speranza. Come reso noto oggi, l’indice Pmi del settore è tornato nuovamente a crescere a febbraio anche se il sotto-indice relativo agli ordini è sceso in territorio negativo per la prima volta in quattro anni.

I principali indicatori dell’economia restano generalmente deboli da inizio anno, suggerendo che la ripresa non sembra probabile nel breve periodo, anzi la siuazione potrebbe persino peggiorare.

Il governo Lega-M5s, insediatosi in giugno, stima per il 2019 un’espansione del Pil dell’1%, ma molti economisti si attendono una crescita media annua pari alla metà di questo tasso, se non negativa.

Nel 2018 il Pil — calcolato ai fini Maastricht e quindi non aggiustato per il numero di giorni lavorativi — è cresciuto dello 0,9%, ha detto Istat oggi, riconfermando il dato pubblicato la scorsa settimana. Il target dell’esecutivo era +1%.

La crescita acquisita per il 2019 è pari a -0,1%.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below