November 7, 2018 / 2:49 PM / a year ago

Tap, procura Lecce apre nuova indagine per ipotesi inquinamento

BARI (Reuters) - La Procura di Lecce ha aperto una nuova inchiesta sulla realizzazione del gasdotto Tap a Melendugno, in Puglia, ipotizzando l’inquinamento della falda e dello specchio di mare che si trovano a ridosso dell’area del cantiere.Lo riferiscono fonti inquirenti.

Il cantiere potrebbe non essere stato ben impermeabilizzato e ciò avrebbe provocato la fuoriuscita di sostanze nocive e inquinanti.

Gli accertamenti sono stati delegati ai carabinieri.

Il fascicolo è coordinato dal procuratore capo Leone De Castris e dalla pm Valeria Farina Valaori.

L’indagine è partita dopo una segnalazione avvenuta a luglio del sindaco di Melendugno, Marco Potì, che vietò con ordinanza il prelievo e l’uso di acqua da pozzi nell’area a ridosso del cantiere.

Il Tap è un progetto da 40 miliardi di dollari realizzato da un consorzio internazionale di cui Snam ha il 20%, che porterà in Italia dal 2020 il gas dall’Azerbaigian, nell’Asia Centrale.

Il governo ha ammesso che l’opera va realizzata nonostante in campagna elettorale il M5s avesse promesso lo stop del gasdotto.

Snam ha detto stamani che l’entrata in esercizio dell’opera è confermata nel 2020.

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