October 10, 2018 / 9:46 AM / a year ago

Decreto Genova, Cantone mette in guardia su rischi legati a deroghe

Il ponte Morandi crollato a Genova REUTERS/Stefano Rellandini

MILANO (Reuters) - Il decreto Genova relativo alla ricostruzione del ponte Morandi crollato ad agosto prevede la deroga a tutta una serie di norme, compresa quella al codice antimafia, che comporta una serie di rischi, come quelli di infiltrazioni mafiose.

E’ quanto spiegato dal presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, durante l’audizione alle commissioni Trasporti e Ambiente della Camera.

“Con una disposizione che credo sia senza precedenti, la deroga a tutte le norme dell’ordinamento italiano ad esclusione di quella penale, si intende consentire al Commissario di muoversi con assoluta e totale libertà, imponendogli solo i principi inderogabili dell’Unione europea ed ovviamente i principi costituzionali”, spiega Cantone. “Vorrei segnalare una lacuna... la deroga a tutte le norme extrapenali comporta anche la deroga al codice antimafia”.

“Non ritengo di dover sottolineare i rischi insiti in tale omissione, perché ci sono molte attività connesse alla ricostruzione, dal movimento terra allo smaltimento dei rifuti, in cui le imprese mafiose detengono purtroppo un indiscutibile know how”, sottolinea quindi Cantone.

Alla fine del mese scorso il governo ha presentato il decreto e la settimana scorsa ha indicato il sindaco del capoluogo ligure Marco Bucci come commissario straordinario.

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