29 settembre 2017 / 10:30 / 20 giorni fa

Greggio, Brent in leggero rialzo, spingono tensioni in Kurdistan

Erbil, poliziotto iracheno vicino a uno striscione che sostiene il referendum per il Kurdistan, lo scorso 24 settembre. REUTERS/Alaa Al-Marjani

LONDRA (Reuters) - I prezzi dei futures sul Brent sono in lieve rialzo, sostenuti dalle tensioni legati all‘impatto potenziale sulle forniture del referendum sull‘indipendenza del Kurdistan.

** Irritati dall‘esito della consultazione popolare, Turchia e Iraq minacciano di destabilizzare la regione, ricca di greggio.

** La maggior parte del petrolio che scorre attraverso un oleodotto che va dall‘Iraq alla Turchia proviene da regioni a maggioranza curda e una chiusura dei rubinetti destabilizzerebbe l‘economia del governo regionale curdo.

** A sostenere le quotazioni contribuisce la domanda proveniente dalle raffinerie del golfo del Messico, che sono tornate operative dopo le chiusure provocate dal passaggio dell‘uragano Harvey.

** Attorno alle 12,15 italiane, il futures sulle consegne di Brent a novembre si attesta a 57,58 dollari al barile (+0,17 dollari), dopo aver oscillato tra 57,29 e 57,80 dollari. Il contratto di riferimento sul greggio leggero Usa perde 0,01 dollari, a 51,55 dollari al barile, dopo aver oscillato fra 51,34 e 51,77 dollari.

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