21 settembre 2017 / 15:44 / tra 3 mesi

Visco: Italia vulnerabile a tensioni finanziarie per alto debito e bassa crescita

VARENNA (Lecco (Reuters) - L‘elevato debito pubblico e il basso potenziale di crescita rendono l‘Italia vulnerabile a tensioni finanziarie.

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco a Bari nel maggio scorso. Foto del 12 maggio 2017. REUTERS/Alessandro Bianchi

A dirlo è il governatore di Banca d‘Italia Ignazio Visco.

“Un alto livello del rapporto tra debito e prodotto costituisce un fattore di vulnerabilità grave che lascia il Paese esposto alla volatilità dei mercati finanziari” ha detto Visco, intervenendo a un convegno di studi amministrativi.

Nel discorso Banca d‘Italia conferma la stima di una crescita del Pil 2017 dell‘1,5%.

“Se tra gli investitori matura una preocupazione per la capacità del debitore di far fronte ai propri impegni finanziari, si possono determinare fenomeni di vendita disordinata dei titoli, con conseguenze che vanno da improvvisi aumenti del costo del debito sino all‘impossibilità di trovare acquirenti per il rinnovo dei titoli in scadenza” ha aggiunto.

Un avanzo primario pari al 4% del Pil, esemplifica il governatore, è necessario, in presenza di una crescita come quella italiana inferiore alla media europea, per aiutare il contenimento del rapporto debito/pil dal lato dei conti pubblici.

Un percorso, avverte, che richiederebbe aggiustamenti di bilancio contenuti. La qualità degli interventi sulla spesa servirà a limitare il loro impatto sull‘economia.

A parità di saldo, una ricomposizione del bilancio fondata sulla riduzione delle spese meno produttive a favore delle altre o di riduzioni della pressione fiscale può esercitare, infatti, un impulso positivo sull‘attività economica, spiega Visco.

In questo quadro, aggiunge, deve tornare a crescere la spesa per gli investimenti pubblici.

All‘esecutivo che si appresta a varare la legge di Bilancio Visco chiede poi di proseguire “con continuità e coerenza” il cammino di riforme iniziato nell‘ultimo quinquennio.

All‘Italia serve “un miglioramento del potenziale sviluppo di crescita” che “consentirà di accelerare la riduzione dell‘incidenza del debito pubblico sul Pil”.

(Luca Trogni)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below