11 settembre 2017 / 16:13 / in un mese

Uragano Irma declassato a tempesta, si sposta verso Georgia

MIAMI/KISSIMMEE, Florida (Reuters) - Declassata da uragano a tempesta tropicale, Irma ha allagato diverse città nel nord della Florida con forti piogge nel suo percorso che sta portando fuori dallo stato, dopo aver provocato l‘interruzione della fornitura di energia per milioni di persone e scoperchiato case.

Irma, inizialmente classificata come uno dei più potenti uragani registrati nell‘Atlantico, ieri ha colpito diverse aree della Florida, abbattendosi prima sull‘arcipelago delle Florida Keys, spostandosi poi a sud di Naples prima di dirigersi sulla costa ovest.

Diventata ora tempesta tropicale con venti fino a 110 km all‘ora, Irma si trova a 56 km a ovest di Gainesville e si dirige verso la costa del Golfo, secondo quanto riferito dal National Hurricane Center alle 14 ora italiana.

Il governo cubano ha riferito oggi che 10 persone sono morte a causa di Irma, che nel nord dell‘isola ha provocato onde alte 11 metri. Il bilancio delle vittime complessiva nel Caraibi sale così a 38.

Il presidente Usa Donald Trump, in una cerimonia al Pentagono per ricordare le vittime dell‘11 settembre 2001, ha promesso una piena risposta a Irma, oltre a garantire il sostegno federale per le vittime dell‘uragano Harvey, che ha inondato il Texas.

“Queste sono tempeste di gravità catastrofica e stiamo mettendo in campo tutte le risorse del governo federale per aiutare i nostri connazionali”, ha detto Trump. “Quando gli americani hanno bisogno, gli americani si metteono insieme, siamo un solo paese”.

Miami è stata risparmiata dall‘impatto più forte della tempesta, ma ancora è protagonista di pesanti allagamenti. Tutte le strade che portano a Miami Beach sono state chiuse dalla polizia.

Nel suo viaggio al centro della Florida stamani, riferisce il National Weather Service, Irma ha portato venti fino a 160 km orari e piogge torrenziali nelle zone intorno a Orlando, una delle più popolari per il turismo in Florida, visti i suoi parchi a tema.

Nel fine settimana, Irma ha reclamato anche la sua prima vittima Usa: un uomo trovato morto in un furgone schiantatosi contro un albero per i forti venti a Marathon, nelle Keys.

Prima dell‘arrivo di Irma, circa 6,5 milioni di persone, un terzo della popolazione della Florida, sono state evacuate. Circa 200.000 sono ospitate nei rifugi.

La stima dei danni è tra i 20 e i 40 miliardi di dollari, secondo la società Air Worldwide, che si occupa di proiezioni per la catastrofi.

Questa stima, più bassa delle previsioni iniziali di 50 miliardi, ha fatto salire i titoli assicurativi. Federated National, HCI Group and Universal Insurance salgono tutte di oltre il 12%. Il settore assicurativo europeo è tra i più alti, con un rialzo del 2%, il risultato migliore degli ultimi quattro mesi.

I forti venti hanno abbattuto alcune linee elettriche lasciando circa 5,8 milioni di case e uffici in Florida senza corrente, secondo i dati diffusi dallo stato.

L‘aeroporto di Miami, uno dei più trafficati del paese, ha bloccato i voli passeggeri almeno fino ad oggi. Secondo il sito FlightAware.com, un totale di 3.582 voli Usa sono stati cancellati oggi.

Si prevede che Irma attraversi la Florda orientale e si sposti nella Georgia meridionale in serata, portando fino a 41 cm di piogga.

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