11 settembre 2017 / 13:23 / tra 3 mesi

Bonus 80 euro, studio Bce: significativo impatto su consumi

ROMA (Reuters) - Oltre la metà del bonus da 80 euro introdotto nel 2014 dal governo Renzi per stimolare la domanda è stato speso per beni di consumo avendo un significativo impatto macroeconomico.

Lo scrivono Andrea Neri, Concetta Rondinelli, Filippo Scoccianti, in un working paper della Banca centrale europea. Il testo non riflette necessariamente il punto di vista Bce ma quello dei suoi autori.

Secondo gli autori il bonus fiscale ha fatto crescere i consumi di 3,5 miliardi, cioè il 40% dell‘incremento totale della spesa delle famiglie nel 2014 è riconducibile all‘introduzione di questa riduzione fiscale.

Chi credeva che la misura degli 80 euro sarebbe stata permanente si è comportato allo stesso modo di coloro che la ritenevano temporanea. Il 38 per cento degli intervistati pensava che la misura sarebbe durata almeno per tre anni, e questo potrebbe averli convinti a spendere i soldi del primo anno in attesa dei successivi.

Altri hanno speso perché dubitavano di rientrare nella categoria beneficiaria anche in futuro, e per questo hanno deciso di approfittare della somma concessa il più possibile.

Il bonus Irpef da 80 euro è stato destinato a partire da maggio 2014 a lavoratori dipendenti e assimilati con un reddito complessivi di 24.000 euro, e riconosciuto in busta paga. La finanziaria 2015 ha reso la misura strutturale.

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