16 agosto 2017 / 11:09 / tra 4 mesi

Fiat Chrysler entra in alleanza Bmw-Intel su auto a guida autonoma

SAN FRANCISCO/FRANCOFORTE (Reuters) - Fiat Chrysler entrerà a far parte dell‘alleanza guidata da Bmw per lo sviluppo di auto a guida autonoma, dando nuovo slancio alla corsa di case automobilistiche e società tecnologiche per la creazione di cosiddetti ‘robotaxi’ che possono essere chiamati tramite smartphone e pagati per l‘utilizzo al minuto.

Il mercato dei taxi a guida autonoma potrebbe arrivare a un valore di 2.000 miliardi di dollari entro il 2030, secondo i consulenti di McKinsey, in un contesto che vede gli utenti più giovani preferire servizi di mobilità ‘pay-per-use’ alla proprietà delle auto.

Fiat Chrysler ha detto che intende mettere in produzione la tecnologia per le auto autonome entro il 2021, stessa tempistica annunciata dalle società rivali che stanno sviluppando questo tipo di vetture.

Bmw e i partner Intel e Mobileye hanno sottolineato che Fca apporterà all‘intesa risorse di ingegneria e altra esperienza, facilitando la creazione di una piattaforma per le auto a guida autonoma che potrà essere impiegata da altri costruttori automobilistici nel mondo.

Le case auto cercano alleanze per condividere gli alti costi legati allo sviluppo delle auto a guida autonoma, che secondo la società di consulenza Frost & Sullivan rappresenteranno circa il 10-15% dei veicoli in Europa entro il 2030.

L‘AD di Fiat Chrysler Sergio Marchionne nella nota che annuncia il deal cita “sinergie ed economie di scala che sono possibili quando le aziende si alleano con una visione e un obiettivo comuni”.

Marchionne da tempo sostiene la necessità di fusioni tra i gruppi automobilisticci per sopravvivere ai costi proibitivi della creazione di veicoli tecnologicamente avanzati.

In aprile aveva annunciato di essere alla ricerca di nuovi partner nello sviluppo della guida autonoma perché “puntare tutte le nostre soluzioni su un unico esito possibile sarebbe disastroso”.

Fca fa anche parte di un‘alleanza separata con la controllata di Alphabet Waymo per lo sviluppo di auto a guida autonoma basate sui minivan ibridi Chrysler Pacifica.

Le auto a guida autonoma consentiranno ai produttori di rivoluzionare il mercato dei taxi, gestito da operatori di flotte e società che offrono servizi di ‘ride-hailing’ (trasporto a chiamata). Senza la necessità di pagare il conducente, il ‘ride-hailing’ potrebbe diventare più efficiente in termini di costi e competere con altre forme di trasporto, compresi i bus.

I servizi di ‘ride-hailing’, che costituiscono circa il 33% del mercato globale dei taxi, potrebbero crescere di otto volte a 285 miliardi di dollari entro il 2030, una volta che i ‘robotaxi’ autonomi saranno operativi, secondo Goldman Sachs.

Anche i fornitori di componenti auto Delphi Automotive e Continental si sono uniti all‘alleanza Bmw-Intel. Il consorzio ha annunciato di essere in linea con il piano di mettere su strada 40 veicoli autonomi sperimentali entro la fine del 2017 e di attendersi di beneficiare di dati e conoscenze ricavati dalla recentemente annunciata flotta di 100 veicoli di prova di livello 4 di Mobileye.

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