20 ottobre 2016 / 10:07 / in un anno

Mediaset in rosso dopo chiusura Vivendi su accordo, via giudiziaria non piace a mercato

MILANO (Reuters) - Mediaset scivola in Borsa dopo la presa di posizione di Vivendi, che ieri ha alzato i toni contro Mediaset, definendo non più una priorità il tentativo di trovare una soluzione amichevole alla disputa legata alla mancata finalizzazione dell‘accordo di cessione della pay tv Premium.

Intorno alle 11,30, in un mercato piatto il titolo Mediaset cede circa il 4,3% a quota 2,5980 euro. Volumi sono più del doppio della media giornaliera dell‘ultimo mese.

“Semplicemente, chi aveva comprato sulle voci di un compromesso tra le parti, ora sta vendendo”, dice un broker.

Secondo una nota degli analisti di Icbpi, il mercato ha già mostrato di non gradire la prospettiva di una lunga battaglia legale con Vivendi, che presenta diversi elementi di incertezza, anche sui conti della pay tv.

Dello stesso avviso Banca Akros, che parla di “una sviluppo negativo che fa seguito alle crescenti speculazioni stampa di un accordo imminente”.

Del resto, nonostante l‘irrigidimento mostrato ieri, definito un “giusto avvertimento”, due fonti vicine alla situazione hanno riferito che Vivendi è ancora aperta alla possibilità di raggiungere un accordo alternativo con Mediaset.

E un‘altra fonte vicina al dossier spiega che se in questo lasso di tempo non ci sono stati incontri a livello di top management, le parti hanno avuto contatti indiretti tramite Mediobanca.

Finora però nulla si è concretizzato. La disputa si trascina da fine luglio, quando Vivendi ha rigettato un accordo vincolante siglato ad aprile, che prevedeva l‘acquisizione del 100% di Premium da parte della media company transalpina, tramite uno scambio azionario.

Mediaset ha subitointrapreso le vie legali: chiede 50 milioni di danni per ogni mese di mancata esecuzione del contratto e indica in 1,5 miliardi il danno complessivo nel caso in cui l‘accordo non fosse onorato.

Recentemente inoltre ha chiesto il sequestro conservativo del 3,5% di azioni proprie di Vivendi. Il 3,5% del capitale è la quota che doveva essere scambiata in maniera reciproca fra le due aziende, nell‘ambito della cessione di Premium a Vivendi, poi saltata.

Con la presa di posizione di ieri del gruppo francese, le opzioni a dispozione di Mediaset si sono ridotte, secondo il report di Banca Akros, ma comprendono ancora la possibilità che il contratto venga alla fine reso esecutivo per via giudiziaria, con il riconoscimento dei danni.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below