5 ottobre 2016 / 17:07 / un anno fa

Almaviva annuncia chiusura 2 sedi, 2.500 licenziamenti

ROMA (Reuters) - L‘azienda di call center Almaviva ha comunicato oggi ai sindacati la chiusura delle sedi di Roma e di Napoli, con il licenziamento di oltre 2.500 dipendenti, a neanche cinque mesi dalla firma di un accordo che aveva salvato 3.000 posti di lavoro.

In una nota, la Slc Cgil chiede l‘intervento del governo e dice che “le motivazioni addotte dall‘azienda sono palesemente pretestuose e strumentali: è evidente l‘assoluta inconsistenza delle presunte inadempienze sindacali quali causa della spregiudicata determinazione aziendale”.

A fine settembre Almaviva aveva accusato i sindacati di aver disatteso l‘accordo sottoscritto il 31 maggio, con la mediazione del governo, che aveva scongiurato quasi 3.000 licenziamenti a Roma, Napoli e Palermo, con l‘adozione di sei mesi di solidarietà “difensiva” per gestire gli esuberi.

L‘azienda voleva trasferire da Palermo in Calabria 150 lavoratori circa, e i sindacati si erano opposti.

Ieri il governo ha convocato un tavolo sulla sede di Palermo per il prossimo 12 ottobre.

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