28 settembre 2016 / 09:17 / in un anno

Sviluppo sostenibile, Italia ancora indietro su agenda Onu 2030, dice Asvis

ROMA (Reuters) - L‘Italia è “molto lontana” dagli obiettivi dell‘Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile, che vanno dalla lotta alla povertà alla parità di genere, passando per la crescita economica e la lotta al cambiamento climatico.

Lo dice il primo rapporto dell‘Asvis, l‘Alleanza per lo sviluppo sostenibile guidata dall‘ex presidente dell‘Istat Enrico Giovannini, presentata oggi alla Camera.

“L‘Italia dimostra di essere ancora molto lontana dal percorso di sostenibilità delineato dall‘Agenda 2030 e dagli impegni sottoscritti all‘Onu un anno fa”, ha detto Giovannini in una nota, segnalando dati negativi come i 4,5 milioni di poveri assoluti, un tasso di occupazione femminile inferiore al 50% e la “transizione troppo lenta alle fonti rinnovabili rispetto agli accordi di Parigi” sul riscaldamento globale.

L‘Italia non ha ancora ratificato l‘accordo, e l‘Alleanza chiede di definire al più presto la Strategia energetica nazionale in linea con gli impegni per la decarbonizzazione dell‘economia.

L‘Asvis chiede anche di inserire lo sviluppo sostenibile nella Costituzione e propone di trasformare il Cipe in Comitato interministeriale per lo sviluppo sostenibile, oltre a chiedere all‘Istat di utilizzare anche per l‘Italia una specifica base di dati selezionata tra i 230 idicatori selezioni dalle Nazioni Unite.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below