5 settembre 2016 / 16:31 / in un anno

Campidoglio, Muraro indagata da 21/4. Raggi: saputo a fine luglio

ROMA (Reuters) - L‘assessora alla Sostenibilità ambientale del Comune di Roma, Paola Muraro, è stata iscritta dalla Procura capitolina nel registro degli indagati per violazioni ambientali lo scorso 21 aprile, e la sindaca Virginia Raggi ne era informata dalla fine di luglio.

Virginia Raggi sindaco di Roma, del Movimento5stelle. REUTERS/Remo Casilli

A confermare che Muraro è indagata è stata la stessa Procura, in una nota inviata alla Commissione Rifiuti e di cui ha dato lettura il presidente Alessandro Bratti.

Raggi ha ammesso di avere saputo “tra il 19 e la fine del mese” di luglio di un fascicolo aperto su Muraro: “Ma è molto generico, e non c‘è ancora un avviso di garanzia... Appena sapremo meglio prenderemo provvedimenti”.

Nella sua comunicazione la Procura cita l‘articolo 256 comma 4 del Codice dell‘ambiente, e precisa che “non sussiste segreto investigativo” dal momento che lo scorso 18 luglio era stato rilasciato un certificato attestante l‘iscrizione a Muraro, che aveva nominato un avvocato.

“A fine luglio ho saputo di un 335” dalla Procura, ha dichiarato davanti alla Commissione Muraro, riferendosi all‘articolo del Codice penale che disciplina l‘iscrizione nel registro degli indagati.

L‘assessora (ex consulente dell‘Ama, l‘azienda che si occupa della gestione dei rifiuti a Roma) ha poi sottolineato di non avere comunque mai ricevuto un avviso di garanzia.

Il caso Muraro si aggiunge alle dimissioni la scorsa settimana, a meno di due mesi dal varo della giunta M5s nella Capitale, dell‘assessore al Bilancio Marcello Minenna, motivate dalla revoca della capo di gabinetto Carla Raineri, oltre a quelle del direttore generale e dell‘amministratore unico dell‘Atac, Mario Rettighieri e Armando Brandolese, e dell‘amministratore unico di Ama Alessandro Solidoro.

“La nuova dirigenza è in sostituzione. A breve saremo in grado di ripartire”, ha assicurato Raggi.

Nel corso dell‘audizione la prima cittadina ha detto di avere trovato in materia di rifiuti “una situazione molto critica” arrivando in Campidoglio, e ha ribadito la volontà di non aprire inceneritori nel Lazio.

Muraro ha poi spiegato che il Campidoglio sta “valutando il contratto di servizio (con Ama) perché è tutto da rifare. Non esistono nemmeno le sanzioni pecuniarie”.

(Antonella Cinelli)

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