30 agosto 2016 / 11:07 / in un anno

Banca Giappone potrebbe acquistare bond esteri per indebolire yen

TOKYO (Reuters) - Se gli Stati Uniti ritengono manipolatori gli interventi pubblici sul mercato valutario, Banca del Giappone potrebbe valutare la possibilità di sottoscrivere titoli di Stato esteri come opzione per indebolire il cambio.

Koichi Hamada, consigliere economico del primo ministro giapponese Shinzo Abe, in una foto del 15 marzo 2013. REUTERS/Toru Hanai

Lo dice in un‘intervista a Reuters Koichi Hamada, consigliere economico del primo ministro Shinzo Abe.

“Le autorità monetarie giapponesi dovrebbero intervenire sul mercato dei cambi non per influenzare il generale andamento dello yen ma semplicemente per scoraggiare gli speculatori, quanti scommettono eccessivamente sull‘apprezzamento della valuta, in caso di movimento eccessivo” spiega Hamada, professore emerito di economia all‘università di Yale.

“Se l‘intervento sul mercato valutario viene considerato una manipolazione dei cambi l‘acquisto di titoli del Tesoro esteri da parte di Banca del Giappone va considerata un‘opzione più moderata ma con il medesimo obiettivo” dice.

Della politica di gestione del cambio giapponese è responsabile il governo e non la Banca centrale.

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