8 agosto 2016 / 10:47 / un anno fa

Borsa Milano in rialzo con banche e petrolio, Mps in controtrende perde quasi 5%

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve rialzo una giornata sostenuta dai finanziari e petroliferi ma che vede un deciso ritracciamento nel pomeriggio sulla scia dell‘indebolimento di Wall Street.

La sede della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

Dopo il deciso balzo di venerdì l‘azionario milanese prosegue il rally ma con toni più cauti tenendo sempre uno sguardo di attenzione ai bancari dopo le ultime indicazioni offerte dalla stagione delle trimestrali.

“E’ una seduta sostanzialmente tranquilla, con volumi bassi. E’ difficile valutare i movimenti di singoli titoli o settori”, si limita a commentare un trader.

Il FTSE Mib avanza dello 0,71% e l‘Allshare dello 0,64%. Seduta dai volumi estivi, per un controvalore di circa 1,5 miliardi di euro. L‘indice europeo FTSeurofirst è piatto.

In un comparto bancario generalmente positivo (indice settoriale italiano +1,5%) spicca il ribasso di MPS evidenziatosi nel pomeriggio con una accelerazione relativa di volumi che non trova spiegazioni particolari nelle sale operative, oltre che in qualche movimento di tipo tecnico legato al raggiungimento di alcune soglie. Il titolo termina in calo del 4,67% ai nuomi minimi storici di chiusura a 0,243 euro.

In ribasso anche BPER a -1,8% su prese di profitto dopo il balzo a due cifre di venerdì sui ratio patrimoniali annunciati dall‘istituto nella trimestrale.

In evidenza positiva nel comparto BANCO POPOLARE guadagna il 5% dopo la buona trimestrale annunciata venerdì a borsa chiusa e in scia all‘upgrade di Deutsche Bank a “buy”.

Bene anche la promessa sposa POP MILANO a +3% e MEDIOBANCA, +3% dopo i risultati giudicati positivi dagli analisti annunciati venerdì prima dell‘apertura dei mercati.

Relativamente a quest‘ultima alcuni giornali negli ultimi giorni hanno speculato sul fatto che Vincent Bollorè potrebbe aumentare la propria quota nella banca per arrivare a controllare Generali. Un broker mette tuttavia in evidenza che Piazzetta Cuccia è impegnata nel processo di vendere parte della quota nel gruppo assicurativo per focalizzarsi nel core business bancario e non ritiene plausibile che Bollorè possa salire al 22-23% dell‘istituto per controllare Generali

Tonico il comparto assicurativo, con UNIPOLSAI e UNIPOL rispettivamente a +3,8% e 4,4% e GENERALI in rialzo di oltre il 2%.

Prese di profitto su YOOX (-0,7%) dopo il rialzo di oltre il 12% messo a segno venerdì in un contesto debole per il lusso e che vede LUXOTTICA in calo dell‘1,1% e FERRAGAMO dello 0,7%.

Acquisti su SAIPEM (+3%) e ENI (+1,2% un settore europeo sostenuto dall‘irrobustimento dei prezzi del greggio.

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