20 luglio 2016 / 11:42 / un anno fa

Berlusconi, Senato con voto segreto nega uso intercettazioni

ROMA (Reuters) - Durante una votazione a scrutinio segreto, il Senato ha respinto oggi l‘autorizzazione all‘utilizzo di alcune intercettazioni telefoniche relative all‘ex premier Silvio Berlusconi nell‘ambito del procedimento Ruby ter sulle cosiddette “olgettine”.

L'ex premier Silvio Berlusconi con la fidanzata Francesca Pascale, a Roma nell'agosto 2013. REUTERS/Alessandro Bianchi/File picture

La giunta per le immunità aveva dato parere favorevole all‘uso di alcune intercettazioni telefoniche del 2012 di Berlusconi, che all‘epoca era ancora parlamentare, prima di decadere, per effetto della condanna in via definitiva per frode fiscale, nel 2014.

Il voto di oggi ha scatenato una polemica tra Pd e M5s, che si sono accusati a vicenda di aver votato a favore di Berlusconi.

L‘ex premier e patron di Mediaset è imputato insieme ad una trentina di persone per presunta corruzione di testimoni sui rapporti dell‘ex premier con la giovane marocchina Karima el Mahroug e sul reclutamento di ragazze per le feste nella villa di Arcore. Tutti gli interessati hanno sempre respinto ogni addebito.

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