8 giugno 2016 / 07:57 / un anno fa

Borsa Milano chiude debole con banche, bene Saipem e Generali

MILANO (Reuters) - Dopo la seduta brillante di ieri, a Piazza Affari e sulle altre borse europee tornano a prevalere cautela e nervosismo, destinati ad accompagnare i mercati fino al referendum sulla Brexit del 23 giugno.

La sede di Borsa Italiana a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

A livello settoriale la giornata è caratterizzata da un ritorno delle vendite sui bancari, il comparto più volatile nell‘ultimo periodo anche sulla scia degli sviluppi dell‘aumento di capitale e dell‘Ipo di Veneto Banca, mentre il rialzo del greggio spinge i titoli legati al petrolio.

“Oggi siamo di nuovo in una situazione di trading range con volumi contenuti, domina l‘incertezza in attesa del referendum in Gran Bretagna”, commenta un operatore.

** L‘indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,37%, così come l‘Allshare. Volumi nel finale intorno a 1,9 miliardi di euro.

** In Europa il benchmark FTSEurofirst300 perde lo 0,6% mentre a Wall Street gli indici sono moderatamente positivi.

** Dopo due giorni di rialzi BANCO POPOLARE, sotto aumento di capitale, cede il 3% e i diritti il 6,6%.

** Negativo tutto il comparto, con il paniere italiano in calo del 2,3% a fronte di un -1,3% di quello europeo. UNICREDIT, che lunedì aveva toccato un minimo dal 2012 a 2,51 euro per poi rimbalzare ieri con decisione, lascia sul terreno il 4,6% a quota 2,55 in assenza di novità sul sostituto dell‘attuale AD, Federico Ghizzoni. Ribassi superiori al 3% per UBI e BPER.

** Sul fronte positivo GENERALI sale dell‘1,9% spinta dal “buy” di Ubs.

** Spunti su SAIPEM in rialzo del 4,9% sulle indiscrezioni di stampa di una nuova possibile commessa in arrivo da parte di Saudi Aramco da presunti 1,3 miliardi di euro per lo sviluppo di un giacimento offshore. Icbpi tuttavia nel report odierno dice di nutrire “qualche dubbio” sulla fondatezza dei rumour in quanto il mese scorso Aramco ha già assegnato ad altre due società un contratto di oltre 1 miliardo di dollari per l‘ampliamento del giacimento di gas in mare aperto. A sostenere il titolo contribuisce il rialzo dei prezzi del petrolio, che spinge anche ENI (+0,3%) e TENARIS (+1,7%).

** Tra i minori, ripiega dopo alcune sedute di rally EEMS con un ribasso del 7,4%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below