29 aprile 2016 / 07:12 / un anno fa

Estremismo islamico, Roberti: arrestati non erano pronti a colpire

ROMA (Reuters) - I presunti estremisti islamici arrestati ieri da carabinieri e polizia non erano pronti a realizzare un attentato, ha detto stamani il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti.

Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti durante una conferenza stampa. REUTERS/Philippe Wojazer

“Il grado di operatività era basso”, ha detto Roberti a Radio24.

“Non abbiamo trovato tracce di avvio di esecuzione (di un attentato). Non abbiamo trovato esplosivi o materiali per confezionare esplosivi, armi, nulla di questo genere”.

Il gip di Milano ha emesso provvedimenti a carico di sei persone, due delle quali ancora latitanti e presumibilmente in Siria, tutte accusate di “partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo internazionale”.

Alcuni dei destinatari delle ordinanze avrebbero pianificato attentati in Italia; nelle loro conversazioni avrebbero fatto riferimento a Roma e al Vaticano.

Roberti ha spiegato che l‘inchiesta è partita da un input dell‘intelligence.

Il procuratore ha aggiunto che dopo gli attentati di Parigi “è migliorata indubbiamente la circolazione di informazioni” a livello Ue, e che una Procura europea è sicuramente auspicabile “ma non di realizzazione a breve termine”.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below