24 marzo 2016 / 14:09 / tra 2 anni

Metalmeccanici, 4 ore di sciopero Fim-Fiom-Uilm su contratto il 20 aprile

ROMA (Reuters) - Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero unitario di 4 ore il 20 aprile per il rinnovo del contratto di categoria la cui trattativa con Federmeccanica, che va avanti da mesi, è incagliata sul nodo del salario.

Lo hanno annunciato i tre segretari Marco Bentivogli, Maurizio Landini e Rocco Palombella al termine di un incontro con i presidenti di Federmeccanica Fabio Storchi e di Assistal (Associazione nazionale costruttori di impianti), Angelo Carlini.

“Dopo 8 anni sciopero nazionale metalmeccanici di 4 ore per il Contratto il 20 aprile”, scrive Bentivogli in un tweet parlando anche di “profonda delusione, Federmeccanica dopo averci rimesso insieme insegue rottura e sciopero. Li accontenteremo ma la trattativa non si ferma!”.

Per Landini, “abbiamo proclamato sciopero, unitariamente, perché Federmeccanica non si è mossa dalle sue posizioni”.

La proposta di Federmeccanica, presentata il 22 dicembre e sostanzialmente invariata, prevede nel 2016 nessun aumento salariale per assorbire quei 74 euro in più (4%) erogato nello scorso triennio. Dal luglio 2017, invece, un aumento di 37,31 euro al mese in busta paga ma solo per chi è sotto il minimo di garanzia come elemento perequativo. Per gli anni successivi gli industriali si impegnano a riaggiornare i minimi contrattuali sulla base dell‘inflazione Istat.

Federmeccanica ha poi offerto 260 euro per la contrattazione aziendale, anche sotto forma di welfare. In particolare, un incremento della contribuzione dall‘1,6% al 2% per la previdenza complementare e l‘assistenza sanitaria integrativa totalmente a carico dell‘azienda per tutti i lavoratori inclusi i familiari fiscalmente a carico.

Per i sindacati, gli aumenti destinati solo a chi è sotto il salario minimo riguarderebbero appena il 5% dei lavoratori, lasciando scoperto il restante 95%.

Storchi ha scritto in una nota che “il sistema che abbiamo non è più sostenibile né per le imprese, né per gli addetti. In base a quanto previsto dal rinnovo del CCNL 2012-2015 i salari andrebbero adeguati al solo costo della vita e, vista la situazione di deflazione contingente dei prezzi dei beni al consumo, l‘incremento salariale sarebbe oggi pari a 0 euro”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below