22 marzo 2016 / 16:37 / tra 2 anni

Migranti, Unhcr non lavorerà in 'centri detenzione' in Grecia

GINEVRA/LESBO (Reuters) - L‘alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati non fornirà assistenza nei trasferimenti dei migranti in quelli che vengono definiti “centri di detenzione” in Grecia.

La decisione rappresenta un duro colpo all‘accordo siglato tra Unione europea e Turchia nel tentativo di fermare il flusso di migranti dal Medio Oriente. L‘accordo secondo l‘Unhcr é stato implementato in maniera prematura.

L‘agenzia Onu rileva come i migranti siano detenuti contro la loro volontà nelle strutture di accoglienza in Grecia e annuncia che non trasporterà in tali strutture le persone giunte dalle spiagge ma continuerà a fornire assistenza ai rifugiati.

“In base ai nuovi provvedimenti, i cosiddetti hotspot sono diventati centri di detenzione”, ha dichiarato Melissa Fleming dell‘alto commissariato Onu.

“Di conseguenze, e in linea alla politica dell‘Unhcr che si oppone alla detenzione obbligatoria, abbiamo sospeso alcune delle attività in tutti i centri chiusi nelle isole”.

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