21 gennaio 2016 / 10:27 / 2 anni fa

RES PUBLICA - La maggioranza prosegue con confini incerti

ROMA (Reuters) - Il voto di ieri sera sulle riforme costituzionali in Senato ha confermato una maggioranza solida. Ma i 180 voti raccolti segnano confini incerti, con diversi voti in entrata, in particolare dei verdiniani e del gruppetto che fa riferimento al sindaco leghista di Verona Flavio Tosi, ed altri in uscita.

Prossimamente si prospetta un altro voto su un tema delicato e sul quale si assiste a un dibattito esteso nella società civile, quello sul disegno di legge che regolamenta le unioni civili e rivede alcune norme sulle adozioni. In Parlamento sono annunciate posizioni diversificate all‘interno dei vari gruppi, ad iniziare da divisioni anche all‘interno del Pd.

Renzi ha giù detto che sul tema sarà lasciata libertà di coscienza ai parlamentari.

La maggioranza prosegue il suo cammino con porte girevoli in entrata e in uscita. Finora il traffico è sempre stato più intenso soprattutto in entrata e indica una profonda instabilità del quadro politico in una legislatura nel corso della quale il governo in carica sta per doppiare il traguardo del secondo anno di vita (un tempo lunghissimo viste le premesse della legislatura e la durata media dei governi italiani) e non ha all‘orizzonte alternative realistiche.

In sintesi: una prospettiva stabile in un quadro incerto, una costante della politica italiana.

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