11 gennaio 2016 / 12:21 / 2 anni fa

Libia, portati in Italia 15 feriti gravi per attentato accademia polizia

ROMA (Reuters) - Quindici persone rimaste gravemente ferite nell‘attacco terroristico del 7 gennaio contro il centro addestrativo della polizia costiera libica di Zliten, sono state trasportate da Misurata a Roma per il ricovero presso il policlinico militare Celio.

Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi, spiegando che l‘intervento umanitario da parte dell‘Italia è scattato a seguito di una richiesta di aiuto da parte del Consiglio di Presidenza libico per le cure dei feriti gravi.

È stato così deciso l‘intervento umanitario italiano, che è consistito nel trasporto di 15 libici.

La nota precisa che successivamente i feriti potranno essere assegnati ad altre strutture sanitarie specializzate in Italia. Un velivolo C 130, partito all‘alba dall’aeroporto di Pratica di Mare, è atterrato presso l’aeroporto di Misurata dove il personale sanitario militare italiano ha provveduto all’imbarco dei feriti a bordo del velivolo, che è ripartito per l‘Italia.

Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità dell‘attentato, che ha provocato decine di vittime. Is ha ampliato la propria presenza nel Paese nord africano traendo vantaggio dal caos politico che regna in Libia per controllare la città di Sirte e lanciare attacchi sui giacimenti petroliferi chiave del Paese.

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