13 novembre 2015 / 11:31 / 2 anni fa

Latte, allevatori protestano su prezzi, Martina attiva Antitrust

ROMA (Reuters) - Centinaia di allevatori hanno protestato oggi a Roma davanti alla sede dell‘Antitrust per chiedere l‘aumento dei prezzi del latte che vendono alle industrie, che è inferiore, dicono, agli stessi costi di produzione.

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Dalla loro parte si è schierato anche il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina che, in una nota, ha annunciato di aver chiesto all‘Antitrust di valutare il “rispetto delle norme sui contratti di vendita del latte”.

Secondo Coldiretti, il principale sindacato italiano agricolo, la riduzione dei compensi fino al 30% rispetto al 2014 avrebbe provocato finora la chiusura di un migliaio di stalle da latte e la perdita di circa 4.000 posti di lavoro.

“Il latte viene sottopagato a 34 centesimi al litro nonostante i costi di produzione siano in media compresi tra i 38 ed i 41 centesimi al litro in Lombardia”, dice una nota di Coldiretti, che nei giorni scorsi ha già organizzato manifestazioni in diverse regioni.

Ieri le aziende lattiere, riunite nel cartello Assolatte, hanno proposto l‘aumento di un centesimo, a 0,35 euro, ma i produttori hanno rifiutato. Secondo la Confederazione italiana agricoltori (Cia), da parte degli industriali ci sono stati “passi avanti”, che però sono “insufficienti per risolvere la grave crisi e lo stato di sofferenza degli allevatori”.

Coldiretti contesta in particolare la posizione della francese Lactalis, principale gruppo lattiero europeo, che in Italia è proprietario di marchi come Parmalat, Locatelli, Invernizzi, Galbani e Cadermartori.

Secondo il sindacato, Lactalis controlla il 33% del mercato italiano del latte a lunga conservazione (Uht). Per questo gli allevatori chiedono che l‘Antitrust verifiche eventuali “comportamenti scorretti nel pagamento del latte”.

Lactalis non ha per il momento risposto a una richiesta di commento da parte di Reuters.

Secondo il sito web clal.it, che analizza il mercato lattiero caseario, a settembre scorso, in Lombardia, il prezzo del latte alla stalla era di 36 cent (-3 cent su anno) contro un prezzo alla vendita di 1,45 euro (+4 cent). In Italia finora nel 2015 sono state prodotte 11 milioni di tonnellate di latte, mentre sono importate dall‘estero circa 1,1 milioni tonnellate di latte tra sfuso e confezionato.

Secondo Coldiretti, l‘import complessivo di prodotti lattieri e caseari è di circa 8,6 milioni di tonnellate.

(Massimiliano Di Giorgio)

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