4 novembre 2015 / 15:26 / tra 2 anni

Volkswagen, Tribunale Venezia si riserva su ammissione class action Altroconsumo

MILANO (Reuters) - Il Tribunale di Venezia si è riservato sull‘ammissione della class action presentata da Altroconsumo, in cui si chiede che Volkswagen sia condannata a un risarcimento danni - da quantificare - per aver alterato i risultati dei test sulle emissioni di CO2 in un modello di auto.

Logo Volkswagen in una concessionaria di Bad Honnef, vicino Bonn, in Germania. REUTERS/Wolfgang Rattay

Lo ha riferito l‘organizzazione di consumatori in una nota, aggiungendo che il giudice comunicherà nei prossimi giorni la sua decisione.

Non è stato possibile al momento avere un commento dalla casa automobilistica.

“Siamo piuttosto fiduciosi - ha detto a Reuters Marco Pierani, avvocato e responsabile relazioni esterne di Altroconsumo - In genere in altri procedimenti di questo tipo ci è capitato che il giudice di primo grado respingesse e la class action venisse ammessa poi in appello, ma per questa vicenda siamo molto fiduciosi”.

L‘ordinanza del Tribunale di Venezia potrebbe arrivare fra una decina di giorni, ha aggiunto Pierani, che precisa che i legali di Altrocosumo hanno depositato oggi i comunicati stampa con cui ieri Volkswagen ha ammesso un errore di sottostima di consumi ed emissioni.

Se la causa collettiva verrà ritenuta ammissibile il giudice nella sua ordinanza dovrà descrivere la ‘classe’, cioè la tipologia di utente che potrà aderire (ad esempio il possessore di un determinato modello di vettura) e le modalità della campagna che Altroconsumo dovrà portare avanti per promuovere l‘adesione alla class action.

Se il giudice opterà invece per inammissibilità, nella sua ordinanza stabilirà le spese da regolare e ordinerà la pubblicità della decisione a carico in questo caso di Altroconsumo.

In un caso e nell‘altro, ci saranno poi 30 giorni per impugnare l‘ordinanza in corte d‘appello, la quale a sua volta dovrà decidere entro 40 giorni dal deposito del ricorso.

Altroconsumo sostiene di aver già denunciato 15 mesi fa una differenza del 50% tra i livelli di emissioni denunciati dalla casa tedesca e quelli emersi dopo un test in laboratorio su un modello di auto Volskwagen.

Proprio ieri, la casa di Wolfsburg ha ammesso con un comunicato ufficiale di aver sottovalutato erroneamente il consumo di carburante e le emissioni di CO2 di alcuni modelli di auto per un massimo di 800.000 veicoli. Attorno alle 16,20 il titolo perde il 9% crica.

Nel dettaglio, l‘associazione dei consumatori ha testato in un laboratorio specializzato una Golf Volkswagen 1.6 TDI BM, 77KW scoprendo che “i consumi e le emissioni di CO₂ sono risultati più alti del 50% [rispetto a quelli dichiarati dalla casa tedesca, ndr], producendo così false aspettative nei consumatori, una vera e propria pratica commerciale scorretta, oggi ammessa nero su bianco dalla casa tedesca”, come si legge sul sito.

La class action di Altroconsumo, secondo quanto riferisce la stessa associazione dei consumatori, è stata lanciata nel settembre dell‘anno scorso e ha già raccolto 7.863 pre-adesioni.

L‘associazione dei consumatori ha chiesto che la casa automobilistica tedesca sia condannata al risarcimento dei danni di circa 500 euro per ciascun possessore del modello testato.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below