19 ottobre 2015 / 16:58 / tra 2 anni

Taranto, da Contratto sviluppo 800 milioni, firme a novembre

ROMA (Reuters) - Il governo stanzierà circa 800 milioni di euro per la riqualificazione e lo sviluppo dell‘area di Taranto e del suo porto.

Taranto di notte, sullo sfondo lo stabilimento dell'Ilva. La foto è dell'agosto 2012. REUTERS/Yara Nardi

Lo dice un comunicato diffuso oggi da Palazzo Chigi, al termine della riunione nella città pugliese sul Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), riunione alla quale ha partecipato il sottosegretario alla presidenza Claudio De Vincenti.

“Il Contratto vale circa 800 milioni, di cui in particolare: 390 milioni per il sistema portuale, 207 milioni per il completamento dell’ospedale, 91 milioni per le bonifiche, 89 milioni per l‘edilizia abitativa e la riqualificazione del quartiere Tamburi e del centro storico, 30 milioni per altre infrastrutture”, dice la nota.

Il Cis riguarda, oltre a Taranto, i comuni di Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.

De Vincenti ha detto che entro i primi giorni di novembre il Contratto sarà approvato dal Cipe, per poi arrivare alla firma.

Il Cis è una delle misure varate dal governo per risollevare le sorti di Taranto, dopo la crisi dell‘acciaieria Ilva - la più grande d‘Europa, oggi sotto amministrazione straordinaria - a seguito dei livelli elevati di inquinamento atmosferico e della conseguente indagine della magistratura.

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