19 ottobre 2015 / 16:53 / tra 2 anni

Nazioni Nato manterranno presenza in Afghanistan

TRAPANI (Reuters) - Italia, Germania e Turchia vanno verso il mantenimento delle rispettive truppe in Afghanistan, hanno detto oggi esponenti Nato di primo piano dopo che il governo Usa ha deciso di prolungare la propria presenza nel Paese, dove i militari americani sono schierati da 14 anni.

Kabul, Afghanistan: soldati Nato sul luogo di un attentato suicida , il 30 giugno scorso. REUTERS/Ahmad Masood

Il controllo che i talebani hanno avuto per un breve periodo sul capoluogo provinciale Kunduz ha alimentato i timori sulle capacità delle forze afghane, e sia gli Stati Uniti che gli alleati Nato ora dicono che devono essere gli eventi, e non la tabella di marcia, a dettare la progressiva riduzione della presenza straniera in Afghanistan.

Il generale Philip Breedlove, a capo delle forze Nato in Europa, ha detto di avere ricevuto assicurazioni sul fatto che Paesi Nato manterranno i propri militari con i quasi 10.000 americani presenti in Afghanistan.

Anche se non c‘è ancora una parola definitiva sui numeri, non è in dubbio lo schieramento dei contingenti, ha aggiunto il comandante.

“Diversi dei nostri maggiori contributori ci hanno già comunicato che resteranno coi livelli attuali”, ha detto Breedlove a Reuters.

Breedlove non ha fornito dettagli. Ma un secondo esponente Nato di primo piano ha detto che Italia, Germania e Turchia vogliono restare in Afghanistan con gli attuali livelli di forze.

Il premier Matteo Renzi la settimana scorsa ha detto che l‘Italia sta considerando la possibilità di tenere i suoi militari nel Paese asiatico un altro anno. L‘esponente Nato ha detto che “per quello che capiamo questo avverrà”.

La Germania, principale Paese contributore della Nato, ha circa 850 militari in Afghanistan, seguita dall‘Italia con 760 e dalla Turchia con circa 500, secondo gli ultimi dati dell‘Alleanza.

“Dovremmo fare cambiamenti alla struttura delle truppe in base alle condizioni sul terreno, non ai cronoprogrammi”, ha spiegato Breedlove.

A differenza degli Usa, la Nato non ha mai fissato un termine per la missione di addestramento in Afghanistan, che attualmente vede impegnati più o meno 6.000 militari di circa 40 Paesi tra membri Nato, Stati Uniti e altri alleati.

Una decisione formale dovrebbe arrivare alla prossima riunione dei ministri degli Esteri Nato, in programma a Bruxelles all‘inizio di dicembre, ha riferito una terza fonte.

Il presidente americano Barack Obama mirava al ritiro delle truppe Usa dall‘Afghanistan prima della fine del suo mandato, ma vista la situazione attuale rallenterà il programma, mantenendo i circa 9.800 militari attualmente sul campo per buona parte del 2016.

Washington ha speso circa 65 miliardi di dollari per preparare le forze di sicurezza afghane (350.000 uomini).

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